| categoria: Cultura, Senza categoria

MOSTRE/ Tamara De Lempicka, intima e segreta

Dalle prime nature morte ai ritratti celeberrimi, divenuti icone di una nuova modernità, l’arte di Tamara de Lempicka è al centro di una grande mostra allestita a Torino, negli spazi di Palazzo Chiablese, dal 19 marzo al 30 agosto. Esposte 80 opere, tra le più significative della pittrice polacca, per illustrarne il percorso creativo influenzato tanto dall’arte antica quanto dalla lezione delle avanguardie storiche, con un occhio a recenti ricerche che ne hanno fatto emergere gli aspetti più intimi e segreti. Con il semplice titolo ‘Tamara de Lempicka’, l’importante esposizione (prodotta da 24 Ore Cultura e Arthemisia Group) è stata promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Torino, dalla Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte e dal Polo Reale di Torino. A curarlo, Gioia Mori, che è riuscita a selezionare un nucleo di opere capaci di ricostruire non solo la produzione dell’artista, ma anche lati meno indagati della sua vita ambivalente, contrassegnata da un lato dalla condotta trasgressiva e scandalosa e dall’altro la passione per l’arte antica, in particolare quella devozionale. «Universi paralleli», come la curatrice definisce «i mondi di Tamara», che la mostra torinese presenta in tutte le loro fasi, a partire dai primi anni di attività artistica. La sezione iniziale è infatti incentrata sulle case in cui Tamara visse tra il 1916, l’anno del matrimonio a San Pietroburgo, e il 1980, quando morì a Cuernavaca. I luoghi sono messi in relazione con la sua evoluzione: dagli acquerelli del periodo russo alla ritrattistica degli anni ’20 a Parigi, dalle opere dipinte a Beverly Hills, nella grande villa coloniale di King Vidor, a quelle degli anni ’40, che rispecchiano gli arredamenti e il gusto della casa di New York. Si prosegue con il virtuosismo tecnico, mutuato dagli antichi maestri, testimoniato da opere quali ‘La conchiglia’, mentre la sezione ‘Dandy déco’ racconta il costante rapporto della Lempicka con il mondo della moda, fascinazione da cui scaturiscono dipinti come ‘Le confidenze’, la ‘Sciarpa blu’ o lo straordinario ‘Ritratto di Madame Perrot con calle’. E se ‘Scandalosa Tamara’ affronta il tema della coppia, eterosessuale e non, ‘Le visioni amorose’ illustra, attraverso eccezionali nudi, la delicata attenzione riservata agli uomini e donne da lei amati. Tra le opere esposte, l’unico Nudo maschile da lei dipinto, e poi tutte le donne desiderate, immortalate in ‘La sottoveste rosa’, ‘La bella Rafaela’, ‘Nudo con edifici’, ‘Nudo con vele’. Affiancati a questi dipinti, per la prima volta, il capolavoro manierista di Pontormo dal titolo ‘Venere e Amore’, cui Tamara de Lempicka sempre si ispirò.

Ti potrebbero interessare anche:

Grillo: voglio una madre di tre figli come ministro delle Finanze
Lega: senza le nostre proposte votiamo contro il governo
I nuovi manager di Zinga prenderanno il 20% in più dei vecchi. Ottima spending review
BERGAMO/ Bimbo morto dopo la nascita, 20 indagati in due ospedali
RAI/ Il governo spinge sulla riforma, Senato in stand by
Tav: arriva il dossier costi-benefici. 'Costa 7 miliardi di troppo'



wordpress stat