| categoria: Roma e Lazio

MAFIA CAPITALE/ Piano trasparenza, Sabella, annulleremo delle gare e ne regolarizzeremo altre

«A breve procederemo ad annullare alcune gare in corso e a regolarizzare certe situazioni che regolari non sono». A parlare è l’assessore alla Legalità di Roma Alfonso Sabella arrivato nella giunta di Ignazio Marino all’indomani della maxi-inchiesta sulla cosiddetta Mafia Capitale. Le gare del Comune sono finite sotto i riflettori dopo la maxi-inchiesta, ma non è detto che quelle da «annullare» – che potrebbero riguardare l’ambiente e la manutenzione del verde – siano solo legate a questo filone: durante i controlli potrebbero essere state semplicemente riscontrare delle irregolarità. In ogni caso, l’assessore non si ferma qui e guarda già al piano per la trasparenza e l’anti-corruzione, puntando ad «applicare quanto già previsto per gli assessori anche ai dirigenti, ovvero poter pubblicizzare anche per loro reddito, curricula e situazione patrimoniale». Sabella, che vanta un’importante esperienza come magistrato anti-mafia, annuncia che questo piano «avrà delle novità importanti che approveremo subito dopo Pasqua. Stiamo cercando di tirare il più possibile la trasparenza nel pubblico, fino ai limiti della legge e del rispetto della privacy». Nell’ambito dell’altra sua delega, quella al litorale di Ostia, annuncia che «aprire i varchi» nel cosiddetto ‘lungomurò «è non solo possibile, ma anche necessario, indispensabile. Stiamo valutando quanti, in base allo stato delle concessioni e alla situazione giuridica abbastanza complessa. L’impegno indubbio dell’amministrazione ad aprire altri varchi entro l’inizio della stagione balneare». Su questo fronte si fanno sentire anche i Radicali Italiani, con il consigliere comunale Riccardo Magi e il segretario Alessandro Capriccioli: «Chiediamo al Sindaco Marino, che a breve come ogni anno emanerà l’ordinanza di apertura della stagione balneare, di ribadire in modo esplicito l’obbligo per i concessionari di garantire il libero accesso e transito verso la spiaggia». «Se i concessionari degli stabilimenti balneari di Ostia non concordano con la necessità di aprire dei passaggi – dice anche il consigliere dem Athos De Luca – interverremo ‘in dannò e cioè anche attraverso la forza pubblica». Sarà Sabella a prendere anche la delega per il municipio di Ostia, dopo le dimissioni del mini-sindaco Andrea Tassone? «Preferirei decisamente di no perchè ho troppi impegni – risponde l’assessore-magistrato -. Un altro assessore della giunta potrebbe prendere la delega e mandare qualcuno del suo staff a fare il lavoro operativo. Oppure ci si potrebbe avvalere di un supporto esterno». A chi gli chiede se dopo l’esperienza di assessore intende tornare alla magistratura o proseguire con l’esperienza politica risponde: «Temo di non avere il fisico per la politica. Sono troppo innamorato del mio lavoro di magistrato».

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