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STREGA/ Ventisei candidature, tra cui Ferrante e Zerocalcare

Ventisei candidature – fra cui la misteriosa Elena Ferrante e Zerocalcare – al Premio Strega 2015, una in meno dell’anno scorso quando si era registrato un boom di 27 opere presentate dagli Amici della domenica. Tanti i piccoli e medi editori che partecipano con più slancio in questa edizione che vede, nel nuovo regolamento, una clausola di salvaguardia che garantisce la loro presenza in cinquina e potrebbe portare a una finale anche a sei o più candidati. Sostenuto da Roberto Saviano e Serena Dandini, ‘Storia della bambina perduta’ (e/o) della Ferrante – diventato tra polemiche e consensi anche un caso di fantaletteratura, con un gioco di falsi che faceva il verso alla misteriosa identità dell’autrice – si prefigura sempre di più come il favorito. Fra i libri in sfida per un posto nei dodici, che saranno scelti il 16 giugno dal Comitato direttivo del premio, dopo quello di Gipi nel 2014, il graphic novel ‘Dimentica il mio nome’ di Zerocalcare – che vede anche il debutto allo Strega della casa editrice Bao Publishing – presentato da Daria Bignardi e Igiaba Scego. Potrà invece contare su Umberto Eco e Angelo Guglielmi la casa editrice Manni per ‘Se mi cerchi non ci sono’ di Marina Mizzau. La cinquina sarà votata il 10 giugno a Casa Bellonci, a Roma, e il 2 luglio sarà proclamato il vincitore al Ninfeo di Villa Giulia. Tra i libri in pole position: ‘La sposa’ (Bompiani) di Mauro Covacich, presentato da Dacia Maraini e Sandro Veronesi, ‘Chi manda le onde’ (Mondadori) di Fabio Genovesi, presentato da Silvia Ballestra e Diego De Silva, ‘La ferocia’ (Einaudi) di Nicola Lagioia, presentato da Alberto Asor Rosa e Concita De Gregorio e Vinicio Capossela con Il paese dei coppoloni (Feltrinelli), presentato da Eva Cantarella e Gad Lerner. Neri Pozza lancia nella sfida Wanda Marasco con Il genio dell’abbandono (Neri Pozza), sostenuto da Francesco Durante e Silvio Perrella e Fandango scommette su ‘Final cut’ di Vins Gallico, presentato da Renato Minore e Luca Ricci. Nell’edizione della rivoluzione del premio Strega, in cui si potranno esprimere non più una ma tre preferenze per la cinquina, troviamo anche Marco Santagata con ‘Come donna innamorata’ (Guanda), ‘Via Ripetta 155’ (Giunti) di Clara Sereni, ‘I dirimpettai’ (Baldini&Castoldi) di Fabio Viola, ‘Non sono un assassino’ (Newton Compton) di Francesco Caringella e ‘Don Riccardo’ (Mursia) di Loredana Micati. Nell’ampia schiera dei piccoli, per la prima volta allo Strega, la Neo con ‘XXI Secolo’ di Paolo Zardi, presentato da Giancarlo De Cataldo e Valeria Parrella, la Nulla Die con ‘Sans blague’ di Eugenio Sbardella, presentato da Bruno Cagli e Vittorio Emiliani, Clicky con ‘I Nuovi Venuti’ di Giorgio Dell’Arti, 66thand2nd con ‘L’estate del cane bambino’ di Mario Pistacchio e Laura Toffanello e Codice con ‘Gli amici che non ho’ di Sebastiano Mondadori. Ci sono anche Rubettino, Tunuè, Il Foglio, Book Sprint, la Biblioteca dei Leoni, Nutrimenti, Tullio Pironti. Il Comitato direttivo del Premio, presieduto da Tullio De Mauro, è composto da Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Enzo Golino, Giuseppe Gori, Giovanna Marinelli, Melania G. Mazzucco, Edoardo Nesi, Luca Serianni Maurizio Stirpe. I libri selezionati dal Comitato direttivo concorreranno anche alla seconda edizione del Premio Strega Giovani, che coinvolgerà una giuria di circa quattrocento ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, in rappresentanza di quaranta licei e istituti tecnici diffusi su tutto il territorio italiano e all’estero.

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