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Babele in Puglia caos in Fi e in Fratelli d’Italia. E la Poli Bortone?

La divisione di Forza Italia in Puglia rischia di essere ‘contagiosa’ perche’ la discesa in campo di Adriana Poli Bortone, come candidata di Forza Italia contro Francesco Schittuli (sostenuto da Raffaele Fitto) ha come primo effetto quello di portare il caos anche dentro Fratelli d’Italia, partito a cui appartiene la ex senatrice. A lanciare un ultimatum e’ Giorgia Meloni. Al termine di un lungo vertice del partito, la presidente di Fdi e’ netta: siamo pronti ad ufficializzare l’appoggio alla Poli Bortone solo se Fi ritrovera’ la sua unita’, aspettiamo 24 ore, altrimenti confermeremo il nostro sostegno a Schittulli. A Meloni replica subito il commissario pugliese, Luigi Vitali spiegando che la risposta “per noi e’ lapalissiana: tutta FI sostiene senz’altro la Poli Bortone”. Ma certo la dichiarazione non aiuta a sbrogliare la matassa. Insomma, a poco piu’ di due settimane dalla presentazione delle liste, la situazione nel centrodestra appare assolutamente fuori controllo. La tensione tra Fdi e l’ex premier (sembra sia stato infatti Berlusconi a chiamare piu’ volte la Poli Bortone nonostante la contrarieta’ di Fdi) ha inevitabili ricadute nel resto delle regioni chiamate al voto: nelle Marche ad esempio Fratelli d’Italia non appoggera’ Gian Mario Spacca sostenuto dal resto del centro destra. In Liguria i giochi sono ancora aperti e non e’ scontato il sostegno a Giovanni Toti. Stessa situazione in Toscana dove il candidato di Fratelli d’Italia resta Giovanni Donzelli mentre Fi non ha ancora deciso chi far scendere in campo. Nonostante la Regione venga data per ‘persa’, la scelta da parte dell’ex capo del governo potrebbe avere delle ricadute a livello nazionale con l’ennesimo scontro tra il cosiddetto cerchio magico e il duo Denis Verdini-Altero Matteoli. La sensazione che si ha dentro Forza Italia infatti e’ che in base alla scelta dell’ex capo del governo si capira’ in che direzione andra’ il partito e di conseguenza i gruppi parlamentari nei prossimi mesi. Se infatti l’ex premier si trovera’ costretto a fare i conti con i fittiani, non meno problemi potrebbero arrivare dai cosiddetti verdiniani o da quanti non accettano che a dettare la linea siano i fedelissimi di Berlusconi: ci potrebbero essere sorprese sui provvedimenti – e’ il ragionamento – cosi’ come sul sostegno da dare a Renzi in caso di problemi di numeri. A questo si aggiunge anche l’attenzione che molti dentro Forza Italia nutrono nei confronti di Ncd e della capacita’ di tessere buoni rapporti da parte del neo capogruppo Maurizio Lupi. Una serie di problemi che l’ex premier si trovera’ domani sulla sua scrivania di palazzo Grazioli. Dopo una settimana trascorsa in Sardegna, Berlusconi ha deciso infatti di fare un blitz a Roma per tentate di chiudere alla svelta tutti i nodi legati alle elezioni regionali. Un viaggio fatto quasi sotto costrizione perche’ l’idea di dover assistere a nuove liti non lo appassiona per nulla. Dopo Fitto, anche la presa di posizione della Meloni pare abbia lasciato il Cavaliere abbastanza sconcertato: Mi sono veramente scocciato di subire questi ricatti – avrebbe detto – pensa solo ai propri interessi personali e di piccolo cabotaggio”.

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