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Gdf Lazio, nel 2014 quasi mille evasori e sequestrati 20 milioni di articoli contraffatti

Merce contraffatta, droga sequestrata e circa mille evasori fiscali scoperti. E’ il bilancio dall’attività Guardia di Finanza del Lazio nel 2014 che oggi ha presentato il suo rapporto annuale. In particolare sono 994 gli evasori nel Lazio, in totale le verifiche sono state oltre 2.700 e 5.600 i controlli con la denuncia all’autorità giudiziaria di 1.376 responsabili di reati patrimoniali e l’applicazione di sequestri e confische di beni per un valore di 154 milioni di euro. “I dati rispetto al 2013 sono positivi, in crescita – ha detto il generale Carmine Lopez, comandante regionale della Guardia di finanza del Lazio – i metodi investigativi si sono affinati. Mentre la corruzione nel Lazio non è in crescita. C’è più l’attenzione delle forze dell’ordine rispetto al fenomeno. I dati sono costanti, ma i metodi investigativi si sono affinati”, ha aggiunto.

Sequestro di droga. La Finanza del Lazio ha sequestrato nel 2014 oltre tre mila chilogrammi di sostanze stupefacenti. I finanziari hanno inoltre sequestrato 22 mezzi utilizzati per trasportare la droga e denunciato 724 persone, di cui 310 tratte in arresto. Sono quasi sei mila le chiamate arrivate lo scorso anno al numero 117. “Il nostro obiettivo prioritario per il 2015 è quello di proseguire nel percorso di miglioramento qualitativo della lotta all’evasione fiscale – ha detto il comandante regionale Lopez – intensificando gli sforzi operativi e garantendo un approccio di tipo trasversale, tipico della polizia economico-finanziaria, in tutti i settori della missione istituzionale”.

Sequestro della merce contraffatta. Sono stati oltre 20 milioni gli articoli contraffatti o privi di requisiti di sicurezza. E sono oltre 1.500 le persone denunciate durante i circa 1.700 controlli effettuati nella lotta alla contraffazione. “Molto efficace – rende noto la Guardia di finanza – è stata l’azione di contrasto alla criminalità organizzata finalizzata all’aggressione sistematica dei patrimoni illecitamente accumulati”. Sono stati sottoposti a sequestro beni per oltre un miliardo di euro e confiscati patrimoni per oltre 170 milioni di euro. Per quanto riguarda il riciclaggio, sono state accertate somme pari a 141 milioni di euro e denunciate 240 persone, di cui 12 tratte in arresto. Interventi nel settore dei giochi e delle scommesse, con accertamento di 82 casi di violazione e segnalazione di 86 responsabili. In questo contesto è stata riscontrata la presenza di 61 centri abusivi di raccolta delle giocate.

Frodi all’Ue per 26 milioni. Sono oltre 26 i milioni di euro di contributi indebitamente percepiti dall’Unione europea scoperti dalla Finanza del Lazio nel 2014, come emerge dal rapporto annuale presentato oggi a Roma. I finanzieri hanno effettuato lo scorso anno 299 interventi nell’ambito del contrasto alle frodi a carico del bilancio dell’Unione europea. Un dato, riferiscono, in forte aumento rispetto all’anno precedente, in cui i controlli erano stati 43. Complessivamente sono state denunciate 42 persone e vagliati circa 120 milioni di euro di finanziamenti. Ammontano invece ad oltre 978 milioni di euro i danni erariali accertati. La Guardia di finanza del Lazio ha segnalato oltre 700 persone alla Corte dei conti. Nel corso del 2014 sono stati denunciati inoltre 382 persone per indebite percezioni di erogazioni ai danni di enti pubblici, per circa 63 milioni di euro. In materia di appalti pubblici, invece, si sono avute 134 denunce a fronte di 35 interventi che hanno riguardato importi pari ad oltre 348 milioni di euro. Particolare attenzione è stata dedicata anche al settore delle prestazioni sociali agevolate, per accertare che gli aiuti economici arrivino effettivamente alle persone bisognose. Su 906 posizioni controllate, oltre la metà (540) sono risultate irregolari. Per quanto riguarda l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari, 266 posizioni presentavano violazioni su 323 controllate.

Agenzie di scommesse sportive senza licenza. Sono 82 le violazioni commesse dai titolari di agenzie di scommesse sportive accertate dagli uomini della Guardia di finanza del Lazio. “L’incremento del volume delle scommesse su eventi sportivi – ha spiegato il comandante Carmine Lopez – ha determinato il proliferare di agenzie di raccolta non autorizzate, legate a bookmakers stranieri sprovvisti di licenza”. Un contesto nel quale sono stati riscontrati 61 centri abusivi di raccolta delle giocate e segnalate all’autorità giudiziaria 86 persone

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