| categoria: politica

Il Cav chiude sulle Regionali. Tensioni con Verdini ma niente strappi

Il nodo delle regionali sembra essere sciolto. Quello del partito tutt’altro. Forza Italia oggi chiude in Marche con la candidatura dell’ex Pd, Gian Mario Spacca, conferma in Toscana la scelta del candidato azzurro Stefano Mugnai e incassa in Liguria l’alleanza con FdI. Resta tutta la spaccatura in Puglia con Raffaele Fitto e, il giorno dopo il vertice a Palazzo Grazioli, resta tutta anche la tensione tra il Cav e Denis Verdini. C’e’ chi, per calmare le acque, chiama in causa il carattere di Verdini abituato a dire quello che pensa. Nel confronto di ieri, dice chi gli e’ vicino, ha ripetuto quello che ha sempre detto e cioe’ che e’ stato un errore rompere il patto del nazareno. Nessuna rottura, quindi, verso il Cav come verso il partito, nemmeno per la scelta del candidato in Toscana. Mugnai sarebbe stato appoggiato da Altero Matteoli come dallo stesso Verdini; l’unica richiesta di quest’ultimo era quella di “non scegliere un candidato che fosse un dito negli occhi”, laddove il riferimento era per Stefano Mallegni. Tutti d’accordo su Mugnai, dunque, che ha accettato “con onore e responsabilita’” ha conquistato l’appoggio con un netto “tutti in campo” dell’altro nome che era in lizza per Forza Italia, il verdiniano Tommaso Villa. Una unita’ che in Puglia se la sognano. Anche oggi ribadita la rottura. Dopo un chiacchiericcio su un possibile ticket con il candidato dei fittiani, Ncd e FdI, Francesco Schittulli presidente e la Poli Bortone vice, il segretario regionale di Fi Puglia, Luigi Vitali, ha ribadito che “la candidata Fi alla presidenza della Regione Puglia e’ Adriana Poli Bortone e che qualunque accordo si puo’ fare ma deve avvenire in accordo con i partiti che sostengono la Poli Bortone, e soprattutto con Noi con Salvini”. I rapporti con FdI? La Poli Bortone spera che con il suo partito ci possa essere un “ragionamento politico”. Intanto avra’ di sicuro il Cav al suo fianco: “L’ho sentito stamattina e mi ha assicurato che verra’ qui”. Guai, invece, a parlare di Raffaele Fitto. Il consigliere politico di Fi, Giovanni Toti, che da tempo dice di non amare la parola “rottura”, l’ennesimo messaggio al ricostruttore di certo non lo risparmia: “Chi non accetta le decisioni del partito, le critica in modo strumentale, rifiuta di metterci la faccia come ho fatto io in Liguria, e invece si rifugia in giochini politici piu’ distruttivi che costruttivi, si mette lui stesso fuori dal partito”. Una giornata positiva quella di oggi per Toti, che in Liguria si assicura l’appoggio di Fdi. Domani i dettagli in un incontro anche con La Russa e Sonia Viale della Lega Nord, ma l’ufficialita’ gia’ c’e’. Resta da “posizionare” in maniera definitiva Ncd: lunedi’ prossimo il coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello sara’ proprio a Genova per incontrare gli esponenti Udc e mettere il punto definitivo alla questione regionali. Ad essere ufficiale oggi e’ anche il candidato delle Marche, il governatore uscente Gian Mario Spacca, ex Pd. Dopo che il suo partito ha puntato su Luca Ceriscioli, Spacca ha inaugurato la sua nuova avventura politica azzurra con la sua Marche 2020 alleata con Ap e con un pezzo di Udc visto che l’altra parte sostiene Ceriscioli. Dopo due mandati da presidente sostenuto dal Pd, ora Spacca volta del tutto le spalle al passato. Il centrosinistra? “Non esiste piu'”. Meglio Fi, dice, “c’e’ piu’ futuro”.

Ti potrebbero interessare anche:

Mastrangeli il temerario. Il senatore grillino sfida il divieto e torna in tv
Torna Forza Italia, stop al Pdl. Berlusconi presidente. E Allfano?
Riforme, tensioni tra governo e minoranza Pd. M5s e Lega abbandonano i lavori
Scuola, partono le assunzioni: vademecum per i precari in attesa
E anche Bondi (insieme alla moglie) passa nel gruppo di Verdini
POVERTÀ: SI ALLARGA LA PLATEA DEL REI,DOMANDE DA GIUGNO



wordpress stat