| categoria: economia

Lagarde, la ripresa non basta. Aumentano i rischi finanziari

La ripresa economica mondiale e’ in corso ma non e’ sufficiente per un calo della disoccupazione: e’ necessario fare di piu’ per evitare un ‘nuovo mediocre’, ovvero un periodo di crescita bassa per un periodo lungo. A scattare la fotografia e’ il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Christine Lagarde, premendo sulla necessita’ di andare avanti sulle riforme. Constatando un calo dei rischi macroeconomici, Lagarde mette in evidenza come al contrario i rischi finanziari sono aumentati. La crescita sara’ al centro delle riunione del G20, sotto forma soprattutto di investimenti e riforme in grado di rafforzare la ripresa. Fra i ministri e i governatori delle banche centrali delle 20 maggiori economie al mondo c’e’ un moderato ottimismo sullo stato di salute dell’economia: il quadro e’ migliorato ma restano rischi. Fra questi c’e’ una certa prudenza sull’Europa e sull’Italia. Proprio sul Belpaese Lagarde, sorridendo e aprendo le braccia mentre si allontana nei corridoi del Fmi, afferma: «L’Italia va bene!». Nelle riunioni tecniche che precedono il G20, che si aprira’ ufficialmente con la cena in programma nelle prossime ore, inizia a emergere una preoccupazione per l’attuale volatilita’ dei mercati e dei tassi di cambio. L’apprezzamento del dollaro rispetto alle principali valute preoccupa gli Stati Uniti, che temono ripercussioni sulla ripresa, ma anche gli emergenti, le cui imprese si finanziano con il biglietto verde e vedono salire il costo del loro debito. La Grecia sara’ al centro del G7, insieme alla situazione in Ucraina. La crisi di Atene pesa su Eurolandia e rischia di rallentarne la ripresa, con il possibile riemergere di tensioni sui mercati finanziari. Lagarde, dicendosi preoccupata per la liquidita’ della Grecia, spazza via le speranze di Atene di un postiticipo del pagamento previsto a marzo. «Non e’ raccomandabile» afferma Lagarde, sottolineando che i soldi del Fmi sono della comunita’ internazionale. Quello che il Fmi sta negoziando con la Grecia sono «riforme» non prestiti, aggiunge Lagarde.

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