| categoria: Scienza

Usa, organi artificiali stampati in 3D, business da 537 milioni di dollari

>Un orecchio stampato in 3D con una sostanza a base di idrogel al cui interno è posta un’antenna formata da nanoparticelle. Il dispositivo è solo uno dei molti esempi della crescente versatilità – riporta la rivista ‘Nature’ – del settore della stampa in 3D di organi e materiali artificiali biologici destinati nel prossimo futuro a sostituire, come ‘pezzi di ricambio’, anche parti del corpo umano. L’orecchio è un prototipo sviluppato dai ricercatori dell’Università di Princeton e della John Hopkins University di Baltimora e presentato alla ‘Inside 3D Printing conference’ svoltasi a New York. Questo settore negli Usa – secondo Terry Wohlers, presidente della Wohlers Associates, una società di consulenza d’affari – ha prodotto un giro d’affari di 537mln di dollari, circa il 30% in più rispetto all’anno precedente.

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