| categoria: politica

Province e mobilità, stretta del governo: subito i nomi dei dipendenti in esubero

Ora si faranno i nomi. Nel tortuoso percorso della riforma delle Province, il governo tenta di spingersi un passo più avanti dando via all’uso dell’applicazione informatica con la quale le amministrazioni interessate sono tenute a rendere disponibile l’elenco dei dipendenti da mettere in mobilità. Dovrebbe così entrare nel vivo una procedura che per la verità ha già subito più di un ritardo anche per la difficoltà di sincronizzare le norme della riforma Delrio, integrata dall’ultima legge di Stabilità, con l’azione delle Regioni a cui toccherebbe assorbire una quota del personale in esubero. Manca poi un altro passaggio che l’esecutivo si è impegnato a completare quanto prima, ed è quello relativo al decreto ministeriale che conterrà i criteri per la ricollocazione dei lavoratori in mobilità. All’inizio del mese invece erano state consegnate ai sindacati le tabelle di equiparazione, ovvero le corrispondenze in base alla retribuzione tra i livelli di carriera di settori pubblici diversi: dovrebbero essere utilizzate per fare in modo che il trasferimento da un comparto all’altro avvenga a parità di stipendio.

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