| categoria: politica, Venezia

REGIONALI/ Quattro in corsa per governare il Veneto

L’arrivo dei profughi, la sanità, il lavoro, le grandi opere e, non ultime, le tensioni tra ex colleghi di partito ora solo ‘quasi amici’: sono tanti i temi che riscaldano, per ora senza infiammarla, la competizione elettorale, in chiave veneta, a poco più di un mese dalle elezioni del 31 maggio. Una sfida che dirà subito i vincitori e i vinti, visto che la legge elettorale veneta non prevede il ballottaggio. In pista per la conquista di Palazzo Balbi, sede della giunta regionale, non uno ma due ‘centrodestra’: il primo guidato dal presidente uscente Luca Zaia, leghista appoggiato dal segretario federale Matteo Salvini, visto spesso in Veneto in queste settimane; il secondo, inimmaginabile sino ad un mese fa, la cui rotta è dettata dal sindaco di Verona Flavio Tosi, espulso dal Carroccio dopo un lungo braccio di ferro proprio con Salvini. Poi c’è la ‘dem’ Alessandra Moretti, vincitrice delle primarie, che tenta di scalare una regione da sempre ostica per la sinistra e il pentastellato Jacopo Berti. Il 2 maggio alla chiusura del deposito delle liste ci si accorgerà se la lista dei contendenti sarà più lunga con i nomi di chi in questo periodo ha annunciato la propria candidatura. A cominciare dal veronese Lorenzo Manfro, già candidato alla Camera con il Fli di Gianfranco Fini, per proseguire con Alessio Morosin di ‘Indipendenza Veneta’ e Laura Di Lucia Coletti de ‘L’altro Veneto’ movimento di ispirazione ‘tsiprassiana’. La volata per la poltrona più alta sembra in ogni caso un affare personale delle squadre dei quattro ‘big’; e le formazioni sono quasi del tutto completate. Il divorzio in casa Lega, con l’uscita di Tosi, potrebbe disturbare la corsa di Zaia che nelle ultime settimane ha però rafforzato la propria compagine che oggi conta, oltre alla Lega, alleanze con Forza Italia, Fratelli d’Italia, e con gli indipendentisti di Unione Nordest, Veneto Stato, Tea Party Veneto. Nell’altra trincea di centro destra la lista (Impegno Veneto) di Tosi è appoggiata da Ncd e Udc oltre da altre civiche tosiane a traino. Sul fronte opposto alla lista della candidata, Lista Moretti, hanno annunciato il proprio sostegno, oltre al Pd, Sel, Verdi, Psi e Federazione della Sinistra. Candidato ‘solitario’ il 31enne padovano Jacopo Berti del M5S. Il suo nome è uscito dalla votazione online allestita dal M5S sul blog di Beppe Grillo ed ha prevalso su altri nove aspiranti candidati. La sua corsa non prevede, per scelta, alleanze.

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