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ENOGASTRONOMIA/ Arriva la prima guida di turismo e ristorazione “100% vegan”

Una selezione di 130 attività dove mangiare e dormire in Italia, descritte in 240 pagine di carta ecologica e inchiostri vegetali, certificazioni Fsc, Green Printing, a garanzia del ridotto impatto ambientale. È ‘Viaggia Vegan’, la prima guida italiana di turismo e ristorazione per il popolo vegano. Un progetto di Food Vibration Onlus (Del Gallo Editore), da oggi nelle librerie, attività di turismo e ristorazione e punti vendita bio. Ma cosa significa creare una guida per i turisti del cibo veg? «Abbiamo voluto soddisfare l’esigenza di chi vuole conoscere dei luoghi e delle occasioni di gustare dei piatti prelibati che rispondono a una enogastronomia più buona, più etica e più gustosa», spiega Vittorio Curtarello, presidente di Food Vibration Onlus. «Abbiamo pensato – prosegue – che sia possibile idealizzare questa arte culinaria definendo quale è una gastronomia ‘superiore’; declinando questo concetto abbiamo definito quali principi dovrebbero ispirare la preparazione di piatti che risultino più buoni, etici e gustosi; questi concetti da tenere ben presenti diventano i parametri fondamentali ai quali tendere, per quanto possibile e praticabile, nella preparazione dei cibi e delle pietanze che aspirino ad essere migliori: Local, Organic, Veg ed Eco». ‘Viaggia Vegan’ vuole essere un riferimento al quale rivolgersi per un turismo vegano. L’intento è di offrire un servizio di informazioni e comunicazioni a supporto del portale www.foodvibration.it, integrandolo con i servizi tipici da agenzia di viaggi e tour operator dedicato. Proposte ‘tailor made’ su richiesta affiancate da consigli preconfezionati come veri e propri pacchetti turistici, ma riservati a coloro che hanno scelto uno stile di vita ‘vegan’ e che non vogliono abbandonarlo quando sono in vacanza. Non si tratta, dunque, solo di offrire posti ‘vegan’ dove andare a dormire e mangiare, ma di offrire delle proposte di intrattenimento coerenti con la scelta ‘vegan’. Un’attenzione particolare è rivolta all’alimentazione, oltre alla scelta di location di pregio sotto l’aspetto naturalistico e culturale che rispecchino l’attenzione per i valori ‘vegan’ di eticità, salute, ecologia, spiritualità, attività esperienziali e di coinvolgimento come corsi di cucina, di preparazioni di alimenti, visita di aziende agricole, mercati contadini, seminari, conferenze. Ogni anno, infatti, nascono locali (hotel, ristoranti, pub) con una matrice attenta alle tematiche vegane. E la guida vuole essere uno strumento tecnico per selezionare un luogo in relazione alle proprie aspettative e preferenze. Come spiega nella prefazione lo chef stellato Simone Salvini, «chi la consulta o la legge vi può trovare tante informazioni utili alla gente strana come noi, piena di richieste antiche come le montagne, solo per fare degli esempi vivere in pace con noi stessi e con ciò che ci sta attorno». «Noi vegetariani – sottolinea – siamo anche curiosi e rivolti a scoprire non solo le bellezze gustative ma anche quelle espresse dalla Madre Terra come dei paesaggi naturali, o generate dall’ingegno umano come le città antiche, moderne e tanto altro. La curiosità, quella virtuosa ed elevante, fa bene al nostro spirito e lo feconda con emozioni e sentimenti che non devono mancare all’interno di noi stessi». Così, la guida propone oltre 130 attività dove mangiare e dormire in Italia che offrono alimentazione di qualità 100% ‘veg’. Una rigorosa cernita di ristoranti, gastronomie, agriturismi, B&b, pasticcerie, che offrono sempre menù vegani. Per garantire migliore qualità enogastronomica, la cucina delle attività segnalate è quasi sempre totalmente vegana, affiancata al massimo da alcune proposte vegetariane. Descrizioni analitiche, approfondite e particolarmente significative per chi ama la cucina naturale, come l’indicazione della percentuale di alimenti bio o di prodotti local a Km 0 utilizzati. Uno strumento di consultazione unico nei contenuti e nei materiali utilizzati: 240 pagine di carta ecologica e inchiostri vegetali, formato A5, con una copertina cartonata rigida. Certificazioni FSC e Green Printing a garanzia del ridotto impatto ambientale.

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