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Milano, star di Hollywood alla corte di “re” Giorgio Armani


Tutte insieme così a Milano non era probabilmente mai successo. Ma alla corte di re Giorgio questa sera sono arrivate tante: star di Hollywood e protagonisti del cinema italiano, oltre a una bella fetta dell’economia e della finanza nostrana. Per celebrare i 40 anni di attività di Giorgio Armani, messi in mostra nella nuova struttura del Silos, realizzato su un’area che Armani ha recuperato alla città, e in passerella nell’Armani Teatro, sono arrivati, tra gli altri Leonardo di Caprio, Hilary Swank, Glenn Close, Kate Blanchett, Tina Turner, ma anche le glorie del cinema italiano come Sofia Loren, Claudia Cardinale e ancora Isabelle Huppert.

A omaggiare Armani anche Tomaso Trussardi e signora, Michelle Hunziker. Tomaso ha ricordato che la sua famiglia e la sua stessa griffe devono qualcosa allo stilista: «Armani ha iniziato prima dei miei genitori; loro fornivano i guanti ad Armani e dunque posso dire che il successo della Trussardi è dovuto in parte anche ad Armani».

Sul ‘red carpet’, arrivano Fabio Volo, che domani sarà inviati di Fabio Fazio a Expo, (Giorgio Armani è testimone di una eleganza classica e mai urlata), Piefrancesco Favino, che ha ricordato come quella di oggi è «la giornata giusta per ricordare che quello che è riuscito a fare negli anni è stato portare nel mondo l’Italia. Per chi come me lavora anche tanto all’estero Armani ne è un simbolo».

«Giorgio Armani è una persona fantastica a l punto tale che ci si dimentica a volte che è il re incontrastato della moda italiana» dice Michelle Hunziker. E intanto fanno capolino anche Giorgio Pasotti, Luca Argentero e Myriam Catania, Claudio Amendola e Francesca Neri, Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini, il premio oscar Paolo Sorrentino. Con Afef Jenifen in rosso arriva Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli.

«Giorgio Armani non è solo moda, ma è l’industria italiana» dice Tronchetti, «una storia di successo che mostra e dimostra la capacità e la fantasia dell’Italia che dobbiamo continuare a supportare perché speciale». Per Gabriele Galateri di Genola, presidente di Generali «essere qua è una cosa straordinaria, siamo nella quinta essenza del made in Italy». Ed expo che l’evento di questa sera di fatto apre con il massimo del glamour, rappresenta per Galateri «una occasione di rilancio, un grande sforzo portato avanti prima da Letizia Moratti e poi da Giuliano Pisapia».

Entrambi presenti. E ancora tra gli attori italiani, Vittoria Puccini, Vittoria Belvedere, Lucrezia Lante della Rovere, Isabella Ferrari, Stefani Rocca, Margherita Buy, Claudia Gerini. Per Raul Bova, «qui sento il senso di una carriera piena di successo e valore. È il marchio italiano più rappresentativo nel mondo, soprattutto nel nostro ambiente. Una festa dell’Italia, perché persone come lui sono rare. Giorgio è parte della storia, un genio vivente».

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