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EATALY/ Farinetti on the beach. Tavola calda e chiosco in riva al mare a Fregene

Eataly al mare. Oscar Farinetti apre all’Albos Club di Fregene. La notizia è piuttosto ghiotta, e rimbalza in anteprima dal Gambero Rosso, Oscar Farinetti approda a Fregene, sul litorale romano, e porta Eataly all’Albos Club di Fregene curando tutta la ristorazione veloce dello stabilimento balneare. Farinetti dunque si “allarga” su Roma, dopo il decollo del grande punto vendita a Piazza della Repubblica. E Fregene è una destinazione nobile, un obiettivo estremamente ambizioso. Si parte il 18 maggio (ma l’apertura ufficiale è dal 22) e si tira fino a fine settembre. A Fregene si può tutto e le novità servono a rilanciare anche la decadente ex perla del Tirreno. E’ pur sempre la destinazione borghese dei romani, rispetto a quella a sud, Ostia e Capocotta, dall’anima decisamente più popolare. Una lunga striscia di stabilimenti con proposte diversificate, non solo lettini, ma anche concerti, drink e, ovviamente, ristorazione. I livelli sono diversi: trattorie di mare o ristoranti gourmet, acchiappa bagnanti, locali mondani e molti indirizzi dozzinali. E intorno una folla di affamati che cerca ristoro dal sole o dal vento. Proprio quelli che sembrano abbandonare in massa Roma nei mesi più caldi, spesso trasformandosi in pendolari stagionali, o solo in villeggianti della domenica. È a questa fetta di mercato che punta Farinetti? Più facile pensare che si tratti di una sorta di numero zero, una operazione-pilota per sperimentare una formula potenzialmente replicabile in altri lidi. Ma potrebbe anche essere un primo passo per proporsi come fornitore di più stabilimenti con un punto cottura fisso e poi un sistema logistico per distribuire pasti nell’area circostante?
Per la sua prima uscita al mare Farinetti sceglie Albos Club, uno stabilimento di quelli in cui si va per stare tranquilli e stare bene. Niente titoli sui giornali, niente riferimenti storici come quelli vantati dalla concorrenza paludata. Un buen retiro. Lo stabilimento ha un ristorante, al piano rialzato: da Rosario. Gran pesce, belle bottiglie, un ambiente candido, rarefatto ma accogliente, un posto che vale Due Forchette sulla Guida del Gambero Rosso e una lista d’attesa costante. Sotto, invece, a livello spiaggia, la tipica tavola calda con accesso diretto dal mare. E proprio qui quest’anno ci sarà la base decentrata di Eataly, con una linea di gastronomia veloce: panini, insalate, centrifughe e tutta la declinazione estiva della proposta targata Farinetti. Una sorta di prolungamento ideale di una parte della produzione quotidiana di Eataly all’Ostiense. Un esperimento, per vedere come reagisce il pubblico – sbracato e sofisticato – di Fregene. Una tavola calda in uno stabilimento balneare può diventare un oggetto di culto, punto di riferimento prezioso infrasettimanale, ma può anche esplodere la domenica, quando Fregene viene pesa d’assalto ed è invivibile. Eataly on the beach sta ancora scaldando i motori, a livello di brand e di personale (tutto dell’azienda); le cose vanno fatte per bene, pericoloso disperdere le forze (l’operazione piazza della Repubblica va a rilento)
Sul piano pratico ( scarne informazioni raccolte qua e là) ci saranno due spazi. Uno, una specie di chiosco sul mare, aperto dalle 8,30 di mattina con i lieviti, caffè, estratti, centrifughe e così via, per tutta la giornata fino all’aperitivo; poi l’area gastronomia con tavola calda”. Quindi insalate, mozzarella, molte verdure e cereali e piatti caldi. Una proposta fresca che varia ogni giorno, sulla falsariga di quella del ristorantino delle verdure di Eataly. I piatti verranno cucinati quasi tutti dalla struttura all’Ostiense, quindi ciclo continuo, centrale degli acquisti, della distribuzione e grossi risparmi. Ancora, marketing e promozione . Perché se l’idea funziona si può riproporre altrove, le cucine dello store di via Ostiense possono produrre per altri punti vendita del Litorale, le distanze sono ridotte, i tempi di trasporto contenuti. Farinetti è sicuramente un genio, in questo senso. E il gestore di Albos? In fin dei conti il rischio maggiore è tutto suo. Fregene vive di clientela antica, esigente, abitudinaria. Gradirà l’intrusione?

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