| categoria: Roma e Lazio

Incendio all’aeroporto di Fiumicino, in arrivo i primi indagati

Finiranno presto sul registro degli indagati gli operai e i responsabili della ditta alla quale è appaltato il servizio di manutenzione degli impianti di condizionamento e di riscaldamento dell’aeroporto di Fiumicino per l’inchiesta sul rogo nel terminal 3 dello scalo romano divampato nella notte tra giovedì e venerdì. Dalle verifiche è infatti emerso che le fiamme si sono sviluppate in un locale di servizio denominato “Sala E9”. Qui, hanno accertato il procuratore Gianfranco Amendola e il sostituto Valentina Zavatto, c’era un quadro elettrico che, negli ultimi tempi si surriscaldava. Per far fronte all’inconveniente, cercando di raffreddare l’impianto, sarebbe stato utilizzato un climatizzatore portatile dal quale sarebbero partite le fiamme. Ricostruzione che appare confermata dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso nelle quali si vedono gli operai intervenire con il condizionatore ogni volta che scattava l’allarme di surriscaldamento del quadro elettrico.
Presto gli inquirenti della Procura di Civitacchia, che indaga per incendio colposo, procederanno alla formalizzazione delle contestazioni in relazione all’incendio. Al vaglio ci sono numerosi filmati, oltre a dichiarazioni testimoniali e ai brogliacci delle comunicazioni tra l’Adr e l’azienda. Inoltre i magistrati stanno vagliando le immagini in cui alcuni operai sono ripresi proprio nella fase di accensione del ‘pinguino’ ogni volta che suonava l’allarme per il surriscaldamento del quadro elettrico. Il pubblico ministero ha nominato due consulenti tecnici: uno esperto in materia di anticendio e uno di sicurezza sul lavoro.

E a circa una settimana dal rogo, oggi la situazione nello scalo romano è quasi tornata alla normalità con i passeggeri che partono ed altri che arrivano e poche file davanti ai banchi biglietteria delle varie compagnie aeree. Alcuni punti della hall partenze del T3 sono ancora chiuse al transito e alcuni operatori aeroportual

indossano ancora mascherine anti fumo, nonostante le rassicurazioni fornite da Aeroporti di Roma che esclude che possano esserci rischi per la salute e che, peraltro, continua nell’opera di monitoraggio quotidiano con l’impiego di un laboratorio mobile posto a presidio dell’area.

Ti potrebbero interessare anche:

Nubifragio, neonata viene soccorsa dall'eliambulanza con l'aiuto della Polizia
Lista Marchini, partita la campagna d'ascolto
Auto passa col rosso: tre feriti gravi. Non c'è pace per la Colombo
Tim restaurerà le torri dell'Eur e ne farà il quartier generale?
Tronca si insedia in Campidoglio: è il nuovo commissario della città
IL PUNTO/ Perché l’Atac va a fondo ma non può essere criticata



wordpress stat