| categoria: turismo

Milano, il nuovo volto della Darsena

Debutta l’Expo e Milano si rinnova: restauri, un maggior numero di spazi destinati alla cultura e nuovi progetti urbanistici. Tra questi, spicca la Darsena, l’antico porto, che è tornato a splendere colmo d’acqua come un tempo, quando era uno dei luoghi più amati e caratteristici della città. Finalmente, dopo più di dieci anni di chiusura e di lavori nell’ambito della riqualificazione urbana per l’Expo, i milanesi si sono riappropriati dell’area dei Navigli Grande e pavese – i due fiumi che attraversano il capoluogo lombardo – e delle stradine adiacenti. Il risultato della ristrutturazione della Darsena, costata quasi 20 milioni di euro e progettata dagli architetti Edoardo Guazzoni, Paolo Rizzatto, Sandro Rossi e dallo studio Bodin&Associés, sono il rinnovo delle sponde dell’antico porto, un maggior numero di vie ciclabili e di passeggio, più giardini e panchine, nuovi approdi per la navigazione turistica e la trasformazione di piazza XXIV Maggio, quasi completamente pedonalizzata, con un ponte e tanto verde. Anche sulle due sponde della Darsena sono stati posizionati degli alberi, mentre sul limite occidentale del bacino è stato realizzato un giardino che scende fino all’acqua del Naviglio. Grazie al restyling durante i lavori di scavo sono stati rinvenuti importanti reperti: un ponte quattrocentesco, i resti della Conca di Viarenna e delle mura urbane risalenti al Cinquecento. Le due sponde, inoltre, sono unite da una nuova passerella ciclopedonale mentre è stata realizzata una nuova struttura per il mercato comunale accanto a viale D’Annunzio, che collega con un ponte gli spazi pedonali lungo le sponde e piazza XXIV Maggio. Qui è stata riaperta e valorizzata anche una parte del corso del Ticinello, il canale scolmatore della Darsena che porta l’acqua in eccesso verso il torrente della Vettabbia, in zona Ripamonti. Nuova è anche la pavimentazione, così come sono state ridefinite le sponde – meridionale di viale Gorizia e settentrionale di viale D’Annunzio – del porto. Tanti sono gli appuntamenti e i concerti previsti nella Darsena per i prossimi mesi, in particolare tornano gli storici barconi che navigano lungo i canali e approdano al nuovo imbarcadero all’inizio del Naviglio Grande, trasformandosi in palcoscenici per intimi concerti e cene romantiche. La riqualificazione del bacino ha permesso di riscoprire un’intera zona che fa tendenza; in particolare Ripa di Porta Ticinese, la via che costeggia il Naviglio Grande e dove ci si ritrova alla sera per l’inossidabile rito dell’aperitivo. Il giornale americano New York Times ha inserito la via nella classifica delle 12 strade preferite al mondo dai propri corrispondenti europei. Qui ci si sposta solo in bicicletta o a piedi, magari godendosi dai ponticelli di ferro la vista dell’acqua del Naviglio, solcata da canoe e chiatte. La strada accoglie in poche centinaia di metri di acciottolato locali, gallerie e scorci dall’atmosfera Belle Epoque, tutti da scoprire. Imperdibili sono i negozi dove acquistare oggetti vintage, così come la fumetteria al civico 51 e la libreria di volumi introvabili al 57. E, ancora, gelaterie, antiquari, enoteche e un susseguirsi di bar e ristoranti alla moda; al civico 69 c’è persino un laboratorio dove si può imparare a cucire e a dipingere pregiate stoffe con brevi corsi di cucito e di tinteggiatura naturale.

Ti potrebbero interessare anche:

Al via il festival delle terre di Siena, decine di eventi
Barletta rivive la disfida. Gran finale per la rievocazione storica
La Quintana di Ascoli, vince il sestiere di Porta Solestà
Catalogna, terra del gusto e del modernismo
Cinque terre al collasso, petizione per contingentare turisti
Le spiagge più belle del 2016, Sardegna superstar



wordpress stat