| categoria: sanità Lazio

Colleferro, accreditata terapia intensiva. Arriva la piazzola per l’elisoccorso

Autorizzati e accreditati i 4 posti letto di terapia intensiva dell’ospedale Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro nella Asl Roma G. Lo rende noto la Regione Lazio in una nota. «In questo modo l’ospedale è inserito a tutti gli effetti nella rete dell’emergenza regionale di cui è uno dei capisaldi nella zona a sud della provincia di Roma – si legge -. Il decreto che sancisce l’ultimo atto per la definitiva operatività della struttura è stato firmato oggi dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. L’attestato di conformità – spiega la Regione – è stato rilasciato dai tecnici della Roma Asl Roma F incaricati del sopralluogo e che hanno certificato il persistere di tutti i requisiti richiesti dalle leggi regionali e nazionali». «Per potenziare ulteriormente la rete dell’emergenza urgenza a Colleferro – si legge ancora nella nota – il comune sarà dotato di un sito al servizio dell’elisoccorso regionale. L’area individuata è un campo sportivo in sintetico e illuminato che in base alle legge regionale e al regolamento europeo può funzionare anche da base per atterraggio e decollo delle eliambulanze 118. Nei prossimi giorni vi sarà la verifica dei tecnici e il sopralluogo dell’Enac. L’ospedale – continua la nota – potenzia anche l’attività oculistica poiché nei giorni scorsi la Regione ha autorizzato il Parodi Delfino ad effettuare prestazione di iniezione intravitreale, rimozione del cristallino impiantato, inserzione secondaria di protesi di cristallino intraoculare. »Per i cittadini di Colleferro e per quelli di tutti i comuni dell’area un potenziamento così importante dell’Ospedale Parodi-Delfino – dice il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – significa poter contare su una rete sanitaria capace di garantire assistenza in ogni circostanza con cure appropriate ed interventi tempestivi assicurati dall’elisoccorso regionale. L’incremento degli interventi di oculistica permette di ridurre gli spostamenti in altri centri della Regione. Io credo che tutto questo – conclude Zingaretti – rappresenti l’attuazione concreta di una sanità nuova più vicina e attenta ai bisogni dei cittadini«.

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