| categoria: sanità

Gabriele Pelissero riconfermato alla guida dell’Aiop

Il professor Gabriele Pelissero è stato rieletto per un nuovo mandato alla Presidenza nazionale dell’Aiop, l’Associazione Italiana Ospedalità Privata con il voto unanime dall’Assemblea elettiva riunita oggi Roma. I cinquecento soci di Aiop hanno rinnovato la loro fiducia a Pelissero che ha guidato l’associazione nel triennio appena concluso, caratterizzato dal manifestarsi di scenari complessi per il settore della sanità e in particolare per gli operatori privati accreditati. «Come Aiop, crediamo nel Ssn – ha affermato Pelissero – nei suoi principi di solidarietà e soprattutto di universalismo, senza selettività, ma quale espressione di modernità. Tutti i cittadini hanno il diritto di essere accolti in strutture di alta qualità, a costi competitivi per la Pubblica Amministrazione e in modo gratuito, indipendentemente dalla gestione pubblica o privata degli ospedali». La prima soddisfazione del rieletto presidente neo eletto arriva dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenuta telefonicamente all’assemblea dell’Aiop: «Intendiamo proseguire sulla strada avviata dell’innovazione del rapporto con il privato. Il settore privato – ha ricordato Lorenzin – è una risorsa: occorre superare le dialettiche incomprensibili che caratterizzano il nostro Paese, dimostrando con i fatti, nel privato come nel pubblico, efficienza, produttività e integrazione». «Ho avuto la sfida e l’opportunità di rappresentare l’Associazione in un momento di grandi cambiamenti per la sanità italiana – ha continuato Pelissero – anni di spending review e di sprechi regionali che hanno tolto autonomia locale e rafforzato una visione centralistica nella gestione delle risorse del fondo sanitario. Abbiamo lottato molto e molte restano le questioni aperte, ma sono fiducioso che questa squadra, grazie al supporto di tutti gli associati continuerà a fare un buon lavoro, anche insieme al ministro Lorenzin, per stabilizzare gli investimenti pubblici per la salute e raggiungere una vera parità tra pubblico e privato, attraverso – ha concluso – l’applicazione concreta di strumenti equi, come il pagamento a prestazione

Ti potrebbero interessare anche:

"Mancano i farmaci in 1200 farmacie venete", Federfarma lancia l'allarme
Appropriatezza. Il decreto va avanti ma sarà riscritto. Sanzioni sospese
Addio vecchia ricetta, dal primo marzo sarà elettronica
Il soccorso veloce per l'infarto compie 10 anni. Il 70% dei malati si salva
Veneto. Ridisegnata la geografia della sanità regionale. Le Ulss diventano nove
Sicilia: il 2017 è l'anno record per il sistema trapianti regionale



wordpress stat