| categoria: politica

UMBRIA/ Dopo il bis la Marini prende tempo per la Giunta

Catiuscia Marini in volo per Bruxelles per un impegno in Europa, Claudio Ricci in tv ad Agorà su Rai Tre a parlare di come ha fatto il sindaco di Assisi: il giorno dopo lo scrutinio, i due principali contendenti alla guida dell’Umbria è come se non avessero mai smesso di fare quello che facevano prima del voto del 31 maggio, e cioè l’una la presidente della Regione dal 2010 per il centrosinistra, l’altro il primo cittadino assisano da un decennio per il centrodestra. In realtà, anche se l’esito delle regionali non ha fatto cambiare colore a una regione storicamente «rossa», sia Marini sia Ricci dovranno affrontare da oggi più di un cambiamento di una certa rilevanza nel loro agire politico. Marini oggi ha trascorso la giornata leggendo attentamente, com’è sua abitudine, la stampa nazionale e locale. Si è immersa poi nello studio dei dossier per la plenaria di domani del Comitato Regioni all’Unione europea, alla quale la stessa Marini interverrà come presidente del gruppo Pse. Dopo un pranzo con sua madre, ha raggiunto in auto Fiumicino per volare a Bruxelles con il volo delle 17. Al suo ritorno a Perugia comincerà a mettere mano alla ristrutturazione delle deleghe e delle competenze assessorili, necessaria dopo il «taglio» da otto a cinque dei componenti della giunta. Portato a termine questo lavoro tecnico, sarà il tempo delle scelte dei nomi. In base a quali criteri, è stata la stessa presidente a metterlo in chiaro: prima di tutto, il consenso elettorale. Questo farebbe escludere un ricorso prevalente ai cosiddetti «esterni» e potrebbe preludere a una giunta con prevalenza femminile, visto che due elette del Pd, Donatella Porzi e Fernanda Cecchini, sono al top delle preferenze. L’altro criterio, le competenze: qui gli «esterni», specie per certe materie come la sanità, nella scorsa legislatura retta a lungo dalla stessa Marini, potrebbero rientrare in gioco. Ma più che per la composizione del proprio esecutivo, le preoccupazioni della presidente umbra, stando ai suoi primi commenti dopo il voto, sembrano riguardare il rapporto con un’assemblea legislativa che, ridotti i propri componenti da 30 a 20, accoglie sui banchi dell’opposizione ben due consiglieri della Lega di Salvini (che in Umbria ha preso circa 50 mila voti) e, per la prima volta, due esponenti dei Cinquestelle. «Non avrà più, rispetto al passato, i caratteri della moderazione», ha chiosato Marini. «Sarà un’opposizione seria, attenta ma costruttiva per il bene dell’Umbria», è sembrato rassicurarla Claudio Ricci il quale, uscendo sconfitto, seppure di poco, dalle urne, deve comunque prepararsi a traslocare a Palazzo Cesaroni a Perugia, sede del consiglio regionale, lasciando la poltrona di sindaco della città di San Francesco (dove alle regionali ha preso il 53 per cento dei consensi) ed alla quale oggi ha rivolto «un pensiero particolare di gratitudine». ).

Ti potrebbero interessare anche:

Effetto Mattarella sul Pd, consensi in crescita
Landini accelera il "cantiere", unirò quel che Renzi divide
Pensioni, il governo prepara l'offensiva di autunno
Slot machine, macchinette saranno dimezzate
Bologna, via al G7 dell'Ambiente. Gentiloni: «Italia conferma accordo di Parigi sul clima»
Codice Antimafia, il Senato approva con 129 sì: ora il testo passa alla Camera



wordpress stat