| categoria: politica

BALLOTTAGGI/ Renzi deluso: “Non è una sconfitta mia ma della sinistra”

“QUESTO voto conferma quello che cerco di spiegare da un po’ di tempo ai miei amici del Pd: il centrodestra non é affatto morto, anzi é un avversario temibile quando si unisce”. Matteo Renzi, al telefono con massimi dirigenti del partito e con il Nazareno, commenta a caldo il risultato elettorde dei ballottaggi. Dove, a macchia di leopardo – da Macerata a Mantova, da Trani a Lecco – saltano fuori diverse vittorie del centrosinistra. Ma dove spicca su tutte la perdita del capoluogo più simbolico: Venezia.

Una sconfitta che, inevitabilrnente, pesa nel racconto renziano. Specie se sornrnata all’arretramento del Pd delle scorse regionali (in voti assoluti) e alla perdita altrettanto simbolica della Liguria. Una delusione, anche se “il conto totale dei comuni vinti premia comunque il Pd”.

Certo, ci sarà modo di far notare che il senatore civatiano é sernpre state un osso duro per Renzi. E che, in fondo, aver condotto una campagna elettorale senza mai accostare il suo nome a quello del premier non abbia portato fortune al candidato del Pd. Al contrario di Luigi Brugnaro, una sorta di Guazzaloca “in saor”, che ha fatto di tutto per strizzare gli occhi agli elettori renziani del Pd senza mai assumere i toni di Matteo Salvini. Un moderato, un candidato civico.

Ti potrebbero interessare anche:

Un 8 marzo di sangue. Napolitano: no al sessismo
PA/ Madia, possibile liberare 60mila posti nello Stato
Il Colle in silenzio smorza i toni, ma impazza il toto-nomine
Therese Salemi, l'ex santorina (di origine africana) che Berlusconi vorrebbe in Forza Italia
M5S: «L'Italicum va cancellato, servono proporzionale e preferenze»
SCHEDA/ DA FLAT TAX A REDDITO CITTADINANZA,COSTI A 200 MLD



wordpress stat