| categoria: Roma e Lazio

LAZIO/ Bankitalia, in 2014 imprese +1,6%, fermi quelli alle famiglie

I finanziamenti alle imprese laziali nel 2014 sono cresciuti dell’1,6%, lanciando timidi segnali di ripresa. Mentre l’erogazione di credito alle famiglie del Lazio, invece, continua a rimanere agli stessi livelli del 2013. Crescono moderatamente i mutui concessi. Sono alcuni dei dati emersi oggi durante la presentazione del rapporto di Bankitalia sull’andamento dell’economia della regione Lazio durante lo scorso anno. Secondo quanto rilevato dalla Banca d’Italia, che ha intervistato circa 260 imprese e un centinaio di istituti di credito che «rappresentano circa l’80% delle erogazioni sul territorio», le richieste di finanziamenti da parte delle aziende sono state fatte principalmente per avere sostegno del circolante. I prestiti destinati ai finanziamenti si sono stabilizzate dopo una lunga serie di contrazioni. È stato rilevato, inoltre, un arresto dell’irrigidimento delle condizioni di offerta praticate alle imprese. «La contrazione nell’erogazione di prestiti alle imprese iniziata nel 2012 si è attenuata» nel corso dello scorso anno grazie soprattutto «alle operazioni straordinarie di grandi aziende», ha precisato Bankitalia. Inoltre, la qualità del credito ha mostrato un miglioramento e si è ridotto in maniera consistente il flusso di nuove sofferenze sui prestiti, rimanendo però lontani dai valori pre-crisi del 2008. «La legislazione precedente rendeva più ‘vischioso’ l’accesso ai fondi. Oggi che le normative sono cambiate – è emerso durante la presentazione del rapporto – e i meccanismi sono diventati più fluidi verso le piccole e medie imprese, il dato è in crescita». Sul fronte delle famiglie, invece, rimane stagnante l’erogazione di credito, il cui dato che include prestiti di banche e di società finanziarie è sceso dello 0,4% annuo. Più rilevante il calo del credito al consumo: -1,1%. Sono però tornate a crescere le erogazioni di nuovi mutui (+16,8% per circa 3,1 miliardi di euro concessi), in connessione con la moderata ripresa delle transazioni immobiliari. Inoltre, il calo ulteriore dei tassi ha favorito le rinegoziazioni. Dal rapporto è emerso che nel 2014 è rimasta stabile la rischiosità dei prestiti alle famiglie, su livelli contenuti e prossimi a quelli precedenti la crisi.

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