| categoria: sanità Lazio

Latina, la rianimazione del Goretti scoppia, paziente “parcheggiato” in sala operatoria

Le promesse mancate di Zingaretti, una programmazione regionale che evidentemente mostra la corda. E la sanità pontina è alle corde, si arrangia come può. La cronaca locale del Messaggero riporta con evidenza la storia di un paziente rimasto per tre giorni in sala operatoria perché nel reparto di rianimazione non c’era posto. L’uomo di 78 anni, colpito da emorragia cerebrale, operato d’urgenza ma per il quale non c’erano letti né all’ospedale “Goretti” di Latina né nel resto del Lazio. Nessuna risposta, infatti, è arrivata ai fax inviati per cercare un posto adeguato al caso. Quello della rianimazione della principale struttura della provincia pontina non è un problema di oggi, nei mesi scorsi venne bloccata l’attività operatoria proprio perché i pazienti furono “appoggiati” nelle sale in assenza di posti adeguati, con il rischio che non si potessero garantire persino le emergenze. Nei tre giorni di insolita degenza, assistito dall’équipe dell’anestesia che di solito si occupa dei pazienti che devono essere operati, la sala ovviamente non è stata disponibile per altri interventi. Alla fine per l’uomo il decorso post operatorio è andato bene,è ricoverato in neurochirurgia. Ma questo non sposta i termini della questione.

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