| categoria: sanità

Inchiesta sui famaci anti-epatite C, Guariniello indaga su venti morti

Salgono a una ventina i casi di morti al vaglio della procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta sulle problematiche legate al nuovo farmaco per la cura dell’epatite C e ai suoi costi. Si tratta di malati che sono deceduti prima di poter accedere al nuovo medicinale. Il pm Raffaele Guariniello, che indaga insieme ai carabinieri del Nas, ha raccolto fino ad ora un totale di 117 casi, ma le indagini si concentrano su una ventina di cartelle cliniche ritenute ad un primo screening ‘più significative’, su cui sono in corso approfondimenti per stabilire se ci possa essere un nesso tra la mancata somministrazione del medicinale e il decesso. Sul farmaco il magistrato al momento ha un fascicolo aperto per omicidio colposo e omissione di cure, per ora contro ignoti. Intanto il procuratore si sta anche informando su come gli altri Paesi europei stanno affrontando le problematiche legate al nuovo farmaco.

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