| categoria: Roma e Lazio

PD/ Prestipino, circollo Eur tra i dannosi? Chiarimenti o pronti a dare battaglia

È pronta «a una battaglia di giustizia e di verità» e chiede «chiarimenti chiari e forti». Il segretario del circolo del Pd dell’Eur, Patrizia Prestipino, ex assessore alla provincia di Roma, non ci sta a vedere il suo tra i circoli ‘bollati’ dalla relazione dell’ex ministro Fabrizio Barca come ‘dannosi’. «Sono arrabbiata e basita – afferma all’Adnkronos – non riesco a capire quale valutazione possa aver fatto inserire nella lista un circolo sempre attivo sul territorio come il nostro, con iscritti appassionati che partecipano in massa ai nostri incontri». «Se devo pagare il fatto di sostenere Renzi da quattro anni, di essere stata la prima a chiedere le dimissioni di Marino perché ritengo che la città sia paralizzata, lo dicano», continua. «Chiederò un incontro a Barca, un incontro che non può essere certo quello convocato oggi alla Federazione» proprio per discutere della mappatura dei circoli con gli iscritti «perché non si tratta di fare ricorso per un prodotto andato a male – spiega – Stiamo parlando della credibilità non solo mia, ma anche di quelli che frequentano il circolo – osserva – Mi sta arrivando solidarietà da tutte le parti». «La mia è una battaglia di giustizia e di verità. Faccio l’insegnante, mi occupo di politica sul territorio e a livello nazionale perché Matteo Renzi mi ha voluto nella Direzione nazionale del Pd – sottolinea Prestipino – Questa è la mia vita e se questa deve diventare una colpa, qualcuno me lo spieghi. Se è una guerra contro il buon senso, la buona volontà, l’impegno e la passione noi siamo pronti a difendere il buon senso, la buona volontà, l’impegno e la passione».

(AdnKronos) – «Sarei pericolosa io che faccio l’insegnante a 1500 euro al mese, che non ho nessuno incarico e ho messo il mio ufficio, che pago con grandi sacrifici da due anni a disposizione del Pd? – ha scritto l’ex assessore provinciale sulla sua pagina Facebook – Pericolosi i giovani e la gente ‘in carne ed ossa’ che vuole venire ad iscriversi perché facciamo incontri e dibattiti sul territorio? O perché facciamo raccolte di beni per chi del territorio ha bisogno? No vabbè questo è troppo». «Quindi sono pericolosa io che faccio faticosamente politica tra la gente conciliandola con il già duro lavoro dell’insegnante. Con tutto lo schifo che sta emergendo a Roma – aggiunge – Mi spiace, non glielo consento. E adesso spieghino a me, ai nostri ragazzi e a tutti i cittadini che si sono voluti iscrivere all’Eur e vengono numerosi ai nostri incontri i motivi». «Ma li spieghino in modo chiaro e forte e motivandoli con prove chiare e forti – conclude nel post – O, ed è una promessa, inizio nei confronti di Barca e Orfini la battaglia della mia vita. Da cui non vogliamo risarcimenti di nessun tipo. Ma chiarimenti. Chiari e forti».

Ti potrebbero interessare anche:

Controlli nel centro di Roma, 12 denunciati
ELETTORANDO/ Marchini in battello sul Tevere
Quattro ragazzini rom picchiano un 17enne a via del Corso
Finanza in Campidoglio per indagine Anac su appalto
Resta l'allarme, rientra la crisi, niente razionamento dell'acqua
Gli Esercenti sospendono la protesta



wordpress stat