| categoria: sport

EUROPEI UNDER21/ Gli azzurrini battono l’Inghilterra (3-1) ma sono fuori

Niente semifinali, niente Olimpiadi. L’Italia Under 21 spazza via l’Inghilterra ma è un successo inutile: a passare il turno sono Portogallo e Svezia, che nell’altra sfida del Gruppo B degli Europei si dividono la posta in palio e vanno a braccetto a Rio de Janeiro 2016. Finisce 1-1, con il pareggio scandinavo arrivato all’89’ che fa disperare Gigi Di Biagio. Agli azzurrini non è dunque bastata la prova più convincente del torneo, griffata dalle reti del “Gallo” Belotti e dalla doppietta del jolly Benassi, oggi utilissimo anche da esterno sinistro. Se da un lato saranno inevitabili i discorsi sul possibile tacito accordo nell’altra sfida, altrettanto doverose dovranno essere le analisi su un torneo che vede l’Italia già ai saluti pur con un organico di tutto rispetto.
Alla vigilia della sfida, i due commissari tecnici erano legati da una sorte simile per quel che riguarda la loro storia in Nazionale. Il rigore sbagliato da Gareth Southgate costò all’Inghilterra la qualificazione in finale negli Europei di casa del 1996, quello sparato sulla traversa da Gigi Di Biagio due anni più tardi spalancò alla Francia le porte della semifinale, in un torneo che vide poi i transalpini alzare il trofeo al cielo di Parigi. Al termine dei 90 minuti di Olomouc, i due devono tornare mestamente a casa pur avendo a disposizione due squadre che si presentavano in Repubblica Ceca con l’etichetta di potenziali favorite per il successo finale. Ma stasera, rispetto al crollo con la Svezia nel match d’esordio, è stata certamente un’Italia all’altezza dei propri mezzi.
La presenza di Trotta al posto di Battocchio porta l’Italia ad esprimersi con il 4-4-2. Di Biagio chiede un grande sacrificio a Berardi, esterno destro di centrocampo, e a Benassi, che agisce sul fronte opposto pur essendo un intermedio. La prima chance della sfida capita a Ings, schierato a sostegno di Kane: l’attaccante si presenta a tu per tu con Bardi su invito del bomber del Tottenham, sinistro sull’esterno della rete. Il match è equilibrato, Belotti non arriva in spaccata su un cross di Zappacosta mentre il terzino va in difficoltà quando viene puntato dal solito Kane: stop splendido del centravanti, dribbling a rientrare e destro a giro, Bardi risponde presente. In due minuti cambia di colpo la serata azzurra. Berardi alza la testa sulla trequarti e premia il taglio di Belotti, il “Gallo” in acrobazia corregge al volo e batte Butland. Un gol splendido, che lascia di sasso l’Inghilterra e fa volare sulle ali dell’entusiasmo gli azzurrini. Break di Crisetig, il centrocampista porta palla per 40 metri e al limite dell’area serve Benassi. Destro deviato da Gibson, è 0-2. Solo in chiusura di frazione i ragazzi di Southgate hanno un sussulto ma è bravissimo Bardi a dire no a Lingard.
Il doppio vantaggio azzurro provoca una brusca frenata dei ritmi sull’altro campo, mentre gli inglesi cercano senza successo di rientrare in gara, trascinati da un Lingard particolarmente attivo: il match-winner della sfida con la Svezia va vicino al gol con un destro potente all’ingresso in area, è l’ispiratore su palla inattiva di una spizzata di Ings per Gibson e cerca gloria anche da fuori, senza centrare i pali. Ma l’Italia ora può attendere, Di Biagio richiama in panchina lo stremato Berardi per inserire Sabelli. La presenza di un terzino sulla linea di centrocampo libera Benassi negli ultimi metri, il granata taglia alla grande sul cross di Cataldi dalla trequarti ma spara alto al volo. Una rimessa laterale di Zappacosta pesca in area di rigore Trotta, il gigante azzurro gira senza guardare e trova proprio Benassi, dimenticato da Jenkinson. E’ il colpo di testa del momentaneo 0-3, cambia poco in chiave classifica. Quando arriva la notizia del gol di Paciencia contro la Svezia mancano soltanto sei minuti a Olomouc, Di Biagio esulta, pregustando la qualificazione. Il pari scandinavo è una doccia gelata, il ct appare tramortito mentre l’Inghilterra accorcia con Redmond in pieno recupero. Niente semifinali, niente Olimpiadi.
Un lungo dialogo con i giocatori, anche gli applausi di Antonio Conte, sceso negli spogliatoi dopo la delusione figlia del pari tra Svezia e Portogallo. Gigi Di Biagio non riesce a nascondere l’amarezza, la sua Italia Under 21 manca in un colpo solo l’accesso alla semifinale dell’Europeo e al torneo olimpico. “Dopo la notizia del pareggio tra Portogallo e Svezia ho visto la disperazione dei ragazzi, un sogno così non capita tutti i giorni. Sono orgoglioso dei miei giocatori e di quello che hanno fatto. Si viene sempre giudicati dai risultati ma ho ben presente il grande cammino compiuto dai ragazzi per arrivare fin qui. Il mio futuro? Valuteremo nei prossimi giorni”.

Ti potrebbero interessare anche:

Lo rivela Berlusconi, Allegri è della Roma. Sarà vero?
Palermo-Gattuso è finita. Ringhio esonerato, tocca a Iachini
CHAMPIONS/ Juve double-face, l'Olympiacos vince 1-0
IL PUNTO/ Da Galliani a Renzi, riesplode il caso della tecnologia
CALCIOMERCATO/ Roma, ecco Doumbia, la Juve cerca a Rio il nuovo Podga
Caso Blake, dopo Nba si fermano anche tennis e baseball



wordpress stat