| categoria: Roma e Lazio

Marino cerca la sponda di Sel, il nostro è un governo di sinistra

«Gianluca Peciola ha detto che è pronto ad ascoltare suggerimenti con nomi di campioni. In questo momento altri campioni non ne vedo e vado avanti con i campioni che ho». Così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, intervenendo alla Festa di Sel, a Garbatella, in merito ad un possibile rimpasto che coinvolgerebbe anche l’assessore ai Trasporti Guido Improta. «Io sono convinto che ho degli ottimi assessori che stanno lavorando tantissimo – ha ribadito -. Si può dire che si sono messi quasi ‘in aspettativà dalla propria vita personale e gli voglio dire grazie». «Ma se c’è qualcuno che in questo momento ha delle idee e o ha dei nomi da indicare, di persone che possono dare un contributo per farci andare ancora più veloce, se ci sono suggerimenti dalla cittadinanza o dalla politica, noi siamo pronti ad ascoltarli con rispetto», ha concluso.
Quello che Gianluca Peciola ha ben detto, facendo un riassunto parziale di cosa abbiamo fatto in questi due anni, dimostra con quanta determinazione stiamo governando questa città, con un governo di sinistra», ha detto ancora Marino. Ad esempio, «appena insediati abbiamo cancellato 160 delibere che permettevano nuovo cemento sull’agro romano. Per molto tempo, invece – ha ricordato – in questa città chi aveva interessi imprenditoriali su terreni che potevano diventare costruibili, si metteva d’accordo con il consiglio comunale e quei terreni diventavano costruibili e noi oggi, a 40 anni di distanza, ci troviamo con la mancanza di fognature, di strade e di servizi. Questo è quello che è successo a Roma ed è il modo di lavorare che abbiamo cancellato per sempre e lo abbiamo fatto con la grande spinta di una forza come Sel – ha concluso Marino – Questo è importantissimo».
“Renzi vede Roma da molto lontano, forse vede quello che gli raccontano. Il sindaco di Roma Ignazio Marino è diventato per lui una sorta di capro espiatorio per nascondere gli insuccessi nelle altre città. Basta con la guerra, propongo un patto morale«. , ha dettoo Gianluca Peciola nel corso dell’incontro alla Garbatella.E ha aggiunto: «Il Pd e Renzi ci dicano cosa vogliono fare nella nostra città. In questo momento abbiamo bisogno di un governo che ci dica da che parte sta. Non nascondiamo -ha proseguito- che è un momento drammatico per tutti ma se c’è un malato -si domanda Gianluca Peciola- forse bisognerebbe aiutarlo a curare la malattia. E un pò di solidarietà nei confronti del sindaco non guasterebbe»Ed a proposito dell’ipotesi di un possibile rimpasto in Campidoglio Gianluca Peciola ha dichiarato: «Non è una cosa che compete a me, ma al sindaco. Ma quello che chiederei, semmai ci fosse un rimpasto, assessori che siano ‘campioni del mondo’ per migliorare i rapporti con la città. Quello del rimpasto comunque- ha proseguito- non è un tema che riguarda il dibattito interno al partito». Peciola poi è ritornato a parlare del premier Renzi: «È indubbio che Renzi, sugli enti locali voglia assolutamente far cassa

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