| categoria: economia

Corsa ai saldi per 28 milioni di italiani, una media di 200 euro a famiglia

Sono 28 milioni gli italiani che approfitteranno dei saldi estivi; e solo in questo infuocato week end saranno più di 9 milioni, per un spesa media prevista di 200 euro a famiglia. È la stima di Confesercenti nel giorno in cui i saldi sono partiti in tutt’Italia. Uno su due (58%) punterà al capo pregiato strappato al prezzo più conveniente ma ben il 34% opterà decisamente per il low cost. I commercianti non hanno tutti la stessa fiducia sul possibile andamento delle vendite che pesano per il 12% sul volume d’affari annuo: il 52% prevede che i risultati saranno in linea con quelli dello scorso anno; ma gli ottimisti sono più dei pessimisti: quasi uno su quattro (il 24%) prevede un miglioramento, contro il 16% che teme un nuovo calo. Nel mirino ancora gli outlet: «È fuorviante – avverte la Fismo, l’associazione che riunisce le imprese della distribuzione moda di Confesercenti – che partecipino ai saldi applicando sconti che sembrano alti ma che in realtà sono misteriosi visto che il prezzo originale è sempre sconosciuto». Dal fronte delle associazioni dei consumatori, il Codacons giudica «buona la partenza dei saldi estivi nelle principali città italiane», con «lunghe code davanti ai negozi fin dalle prime ore del mattino, come in centro a Milano, nelle boutique d’alta moda di Roma e in alcune zone di shopping a Firenze»: le previsioni ufficiali «sono concordi nell’affermare che, dopo 8 anni, le vendite durante gli sconti potrebbero tornare finalmente al segno positivo». L’Unione nazionale consumatori stima che lo sconto medio è del 21,55%, un «record per gli quanto riguarda i saldi estivi che, hanno solitamente, un ribasso inferiore rispetto a quelli invernali»; Resta il rischio di «saldi gonfiati», perchè «l’abitudine di aumentare il prezzo vecchio così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto è dura a morire. A Roma la prima giornata di saldi è stata condizionata dalle temperature registrate in città, le strade sembravano deserte», dicono dalla Cna Commercio. «Non ci sono state le file come accade all’inizio dei saldi invernali a causa – come temevamo – del week end dedicato al mare», afferma Massimiliano De Toma della Federmoda Confcommercio che parla comunque di «moderata soddisfazione». Nella capitale dove i saldi potranno andare avanti per sei settimane, secondo le stime di Confesercenti e Confcommercio la spesa sarà dai 150 ai 240 euro a famiglia. File fin dal primo mattino a Palermo in alcuni punti vendita di note catene. A Milano, dove si è vista più gente del solito nelle classiche vie commerciali, il valore complessivo dovrebbe raggiungere i 444 milioni di euro: Federmodamilano prevede un spesa media a persona di 150 euro e un leggero aumento (1%) rispetto ai saldi estivi del 2014. Avvio a ritmo sostenuto a Bologna, con code soprattutto nei negozi del centro della città. L’Ascom di Torino stima che le famiglie spenderanno quest’anno dai 180 ai 200 euro, il 5-10% in più del 2014.

Ti potrebbero interessare anche:

'Richard Ginori deve vivere', corteo a Sesto Fiorentino
Accordo Stato-regioni, ripartiti 7,2 miliardi
LUXOTTICA/ A Guerra 45 milioni tra buonuscita, stock option e patto di non concorrenza
SUPER RICCHI/ Ecco la classifica dei Paperoni del mondo secondo Forbes
PENSIONI/ I sindacati si mobilitano, in piazza il 2 aprile
Gubitosi amministratore delegato di Tim



wordpress stat