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Prime indiscrezioni sul bando per le facoltà a numero chiuso

Il test di ammissione alle facoltà a numero chiuso per l’anno accademico 2015/2016 ed, in particolare, per l’accesso al corso di laurea in medicina, si svolgerà il prossimo settembre.
Sono di queste ore le prime indiscrezioni in merito al numero dei posti disponibili, che dovrà essere messo a bando (nei prossimi giorni), nonché riguardo lo svolgimento della prova e le relative domande che verranno sottoposte ai candidati.
I posti disponibili dovrebbero subire un taglio di circa il 10% rispetto a quello bandito l’anno scorso. Infatti, per il test di quest’anno, dovrebbero essere poco più di 9000 i posti disponibili per accedere al corso di laurea in medicina e chirurgia.
Una decisione dovuta allo stimato fabbisogno di medici nell’ambito del sistema del Servizio Sanitario Nazionale, in Conferenza Stato-Regioni a maggio – in base alle necessità espresse da Ordini e Federazione dei Medici – e concordato con il ministero della Salute.
Il criterio che si è cercato di seguire è quello di arrivare ad un numero di laureati, in coerenza con il numero dei contratti di formazione specialistica disponibili e con l’attuale turn over del Sistema Sanitario Nazionale.
Ma scoppia la polemica, con le associazioni studentesche e gli aspiranti camici bianchi che sono già sul piede di guerra per questa riduzione di posti, in quanto vedono ancor più arduo l’ingresso al corso di laurea in medicina.
Con riferimento al test 2015, questo verosimilmente sarà ancora a risposta multipla, con 60 domande a cui candidati dovranno rispondere nell’arco dei 100 minuti. Probabilmente, ci sarà una diversa suddivisione numerica, rispetto al passato, degli argomenti su cui verteranno le domande. Occorrerà al riguardo attendere ancora qualche giorno ed in particolare la pubblicazione del bando.
Tutto ciò in un momento i cui si sta consolidando l’orientamento favorevole del T.A.R. del Lazio in relazione ai ricorsi per il mancato accesso ai corsi di laurea in medicina e odontoiatria, anno accademico 2014/2015, riguardo la questione della violazione dell’anonimato.
Sono state pubblicate in questi giorni, infatti, diverse sentenze di accoglimento, su ricorsi patrocinati dall’Avvocato Cristiano Pellegrini Quarantotti del Foro di Roma. E i ragazzi che avevano promosso ricorso e che già erano entrati al corso di laurea in virtù dei provvedimenti cautelari dell’ottobre scorso, hanno visto divenire a titolo definitivo la propria iscrizione.
La Sezione III Bis del T.A.R. del Lazio, in particolare – spiega l’Avv. Cristiano Pellegrini Quarantotti, esperto di diritto amministrativo e di impugnative di concorsi pubblici – li ha accolti e per l’effetto ha annullato, per quanto di interesse dei ricorrenti, le graduatorie impugnate, ai fini dell’ammissione in soprannumero dei ricorrenti al corso di laurea in questione.

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