| categoria: politica

PD/ Guerini, non ci saranno scissioni, la sinistra perde con i partitini

«Le divisioni a sinistra sono un tic italiano, però non hanno mai avuto particolare fortuna…». Lorenzo Guerini, vice segretario del Pd, in un’intervista a Repubblica boccia le prove di nuova sinistra. Si dice sicuro che i dissidenti del Pd non tradiranno la riforma costituzionale e apre alla minoranza sul Senato. «Renzi invita a riflettere sul compito affidato al Pd, che è quello di scrivere una pagina di cambiamento profondo del nostro paese e quindi fare le riforme e le scelte utili anche per una svolta in Europa. Questa è la nostra mission – rimarca Guerini – Va oltre le scelte pur legittime di Fassina o di altri». Il vice segretario dem riconosce di essere rammaricato dalle micro scissioni e dai tanti piccoli smottamenti, «nel rispetto di un dibattito interno – dice – non va però smarrita la direzione di marcia necessaria per fare le riforme». Quanto al dialogo con i dissidenti pronti a ostacolare la riforma costituzionale del Senato, «non credo che qualcuno possa avere l’ambizione di fare muro su una riforma costituzionale, che è già in avanzata fase di approvazione». Il confronto «può portare a ulteriori modifiche del testo a condizione che ci sia un’ampia condivisione, che non si metta in dubbio l’impianto e non si pensi di tornare alla casella di partenza». Sul nuovo soggetto politico annunciato da Nichi Vendola, «è un disegno legittimo, che pure io non condivido. Uno schema ricorrente con partiti e partitini divisi tra loro senza capacità di governare. Il Pd invece è la sinistra che sa cogliere la sfida del governo del paese».

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