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XYLELLA/ Commissario Ue in Puglia, ulivi vanno abbattuti

“Terrificante, catastrofico”. Sceglie l’espressione massima della devastazione Vytenis Povilas Andriukaitis per sintetizzare il primo impatto visivo avuto in Salento nel sopralluogo nelle zone piu’ colpite dalla Xylella fastidiosa. Un impatto scioccante quello avuto dal commissario europeo alla sicurezza ambientale e alla salute, alla vista degli ulivi malati. In visita con una delegazione composta, tra gli altri, dal ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina, dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dal commissario anti Xylella Giuseppe Silletti, Andriukaitis ha visitato la zona gallipolina de “Li Sauli” nel sud Salento, la prima area focolaio individuata e dove il paesaggio ormai e’ diventato spettrale, per spostarsi poi nella campagne di Trepuzzi, a nord della provincia di Lecce. “E’ una tragedia che deve essere arginata”, ha detto Andriukaitis nel corso della conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio presso la Prefettura di Lecce alla presenza del neo prefetto di Lecce Claudio Palomba e del collega di Brindisi Nicola Prete. “Bisogna agire subito – ha aggiunto -, procedere con i tagli e in fretta perche’ la malattia puo’ contagiare altre varieta’ di piante”. L’incontro con i giornalisti ha fatto seguito alle audizioni avute con le associazioni di categoria e ambientaliste, nonche’ dei sindaci dei territori maggiormente interessati dall’aggressione fitosanitaria del patogeno killer. La preoccupazione del commissario europeo e l’ineluttabilita’ al ricorso dei tagli, e’ stata condivisa dal ministro per le politiche agricole Maurizio Martina che ha confermato che per l’emergenza Xylella ha firmato lo stato di calamita’ naturale per le province di Lecce e Brindisi, consentendo cosi’ l’attivazione di un fondo di 11 milioni di euro che serviranno anche per gli indennizzi a sostegno del reddito degli agricoltori e dei vivaisti danneggiati da contagio. “Gli interventi previsti con la dichiarazione di stato di calamita’ – ha precisato il ministro Martina – sono la sospensione delle rate dei mutui e dei contributi assistenziali e previdenziali e il risarcimento per il mancato reddito”. Prevista inoltre la compensazione per l’abbattimento spontaneo degli ulivi risultati affetti dal batterio, in base ad una stima del valore che sara’ resa definitiva a breve. “Nei prossimi 45 giorni – ha precisato il ministro – le aziende potranno presentare domanda alla Regione Puglia per gli indennizzi. Secondo le leggi europee, a queste misure potranno accedere quelle aziende agricole che dimostreranno una perdita superiore al 30% della loro produzione lorda vendibile”. “La nostra parola d’ordine da ora in poi sara’ liberare la ricerca – ha commentato il presidente della Puglia Michele Emiliano – ma non possiamo piu’ attendere oltre e lasciarci immobilizzare da una Babilonia di voci in contrasto. Bisognera’ dare esecuzione ai provvedimenti gia’ presi, perche’ quello che oggi abbiamo visto dimostra che la malattia e’ progredita e perdere ancora tempo sarebbe catastrofico”.

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