| categoria: sanità Lazio

Strutture accreditate, Zingaretti prima sdogana poi manda a fondo

Ha appena annunciato con enfasi la conclusione della operazione accreditamento delle strutture sanitarie, domani le manderà a fondo. C’è da capire il criterio, ma soprattutto il ritardo con cui è stato deciso il budget per le strutture accreditate, visto che quest’anno si registra un taglio di circa 34 mln. Il metodo utilizzato è violento e discutibile: questa riduzione avviene non a inizio anno, ma dopo otto mesi. La conseguenza sarà che molte strutture, da settembre, dovranno interrompere l’erogazione delle prestazioni sanitarie perché avranno già sforato il budget. E questo porterà ricadute negative sia in termini di disagi per i pazienti, sia per i livelli occupazionali. Infatti, molte strutture rischieranno di dover licenziare i dipendenti, non potendo più svolgere il proprio lavoro. Che logica è mai questa?

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