| categoria: sanità Lazio

Al Cto sale operatorie in vacanza?

“La nostra sfida è fare del Cto un centro di riferimento per la Chirurgia protesica, ortopedica, plastica ricostruttiva, della mano, così come per la Neurochirurgia stereotassica per la neurostimolazione. Questo prometteva il Dg dell’Ospedale A. Alesini Carlo Saitto ad aprile nell’atto aziendale a sua firma che il Consiglio Regionale ha approvato e che ora dovrebbe applicare. Ma tristemente non è così. In questi giorni d’agosto, al Cto è iniaziato lo smantellamento definitivo di tutte le chirurgie. Si opera solo due mattine a settimana, solo casi gravi e malati oncologici. Cancellata ogni programmazione, compresa anche quella dei pazienti pre-ospedalizzati che avevano effettuato già tutti gli esami diagnostici e in attesa di chiamata. A loro toccherà ripeterli di nuovo, mentre tutti noi dovremo pagare il doppio per questa cattiva gestione del denaro pubblico. Per il resto dei giorni le sale operatorie restano chiuse, con il personale costretto a passare la giornata in altro modo. Quanto al Pronto Soccorso Ortopedico, simbolo e orgoglio dell’ospedale, morto anche lui. Il Consiglio del Lazio ha stabilito che gli atti aziendali dovevano essere valutati ogni sei mesi un lasso temporale fin troppo ampio per chi procede indisturbato a colpi di macete». Lo dichiara, in una nota, Oscar Tortosa, esponente del Psi ed ex capogruppo del Psi al Consiglio Regionale del Lazio.

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