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Nubifragio Calabria: Rossano e Corigliano ko, “tempesta perfetta”

E’ davvero drammatica la situazione a Rossano Calabro (Cosenza), dove all’alba di oggi il maltempo ha causato danni ritenuti incalcolabili. Una unita’ di crisi alla quale partecipano tutte le forze di polizia e il prefetto di Cosenza, immediatamente recatosi sul posto, sta valutando le prime necessarie misure. I vigili del fuoco sono incessantemente impegnati nel soccorrere la popolazione, rimasta bloccata all’interno di palazzi e villette di vacanza.
“E’ come nel film ‘la tempesta perfetta’ – dice ai giornalisti un turista – tre fiumi sono esondati e hanno allagato tutto”. I lidi ed i ristoranti sono stati tutti gravemente danneggiati e questo compromettera’ per loro inevitabilmente la stagione turistica, che di fatto puo’ considerarsi chiusa. La polizia in queste ore sta anche effettuando una operazione di anti sciacallaggio, visto che sono state denunciate delle intrusioni nelle case abbandonate dai cittadini.
Rossano e’ una cittadina allagata. Fango e detriti hanno cambiato il volto del paese, soprattutto nella zona a mare. In molti hanno dovuto abbandonare le case di vacanza, i campeggi.
Le auto danneggiate o distrutte sono numerose e molte sono addirittura arrivate in spaggia, trascinate dalla furia dell’acqua. La viabilita’ e’ stravolta in diversi punti, la circolazione ferroviaria e’ bloccata da alcune ore, centinaia di famiglie sono senza energi elettrica e seri problemi si registrano anche nel servizio idrico. “Un nubifragio in piena regola – dice sconsolato e con le lacrime agli occhi il gestore di quello che rimane di uno stabilimento balneare – che tra l’altro ci ha colti di sorpresa e che pero’ di fatto ci ha messo in ginocchio”.
Squadre della Protezione civile sono impegnate a monitorare le montagne cittadine (Sila greca).

Sono stati attivati due centri di raccolta e accoglienza, insediati nei due palazzetti dello sport di Viale Sant’Angelo e Via Candiano. Enel e Terna hanno comunicato che al momento, attraverso il supporto di ben 20 squadre giunte da tutta la Calabria, sono in atto lavori di ripristino della linea elettrica che al momento rimane interrotta per ben 10 mila utenze.
L’ufficio comunale della manutenzione sta riattivando il servizio di approvvigionamento idrico, saltato in tutta la Citta’ alle prime luci dell’alba. Allagati i sottopassaggi comunali.

Smottamenti diffusi in piu’ parti del Centro storico e dello Scalo (aree a monte). Chiusa la strada provinciale Celadi (Scalo-Centro storico) per frane. La Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano, sono percorribili solo in casi di necessita’ ed emergenza. Nella vitta’ alta, inoltre, sono state evacuate due famiglie a seguito del crollo di un tratto del muro portante di Via Minnicelli (ex SS177). Alcune contrade rimangono isolate, con particolare riferimento a quelle marine di contrada Momena, contrada Fossa, contrada Pantano Martucci, contrada Acqua del Fico, contrada Ciminata.
Si registra, inoltre, l’esondazione dei torrenti minori nella zona ovest dello Scalo mentre i torrenti centrali (Citrea, Celadi, Inferno) continuano ad essere costantemente monitorati.
Gli interventi, al momento, sono stati concentrati sulle emergenze pubbliche e, dunque, per mettere in sicurezza l’impianto strutturale urbano. A seguire, saranno pianificati i singoli interventi per quartiere.

Anche a Corigliano Calabro la situazione e’ seria ed i danni sono ingenti. Il sindaco ha chiesto a residenti e turisti di rimanere in casa o nelle strutture ricettive. Piove dalla scorsa notte e continua a piovere anche in queste ore. Una circostanza che ovviamente mette a dura prova il lavori delle forze dell’ordine e di tutti i soccorritori. L’allerta meteo, scattata ieri, e’ stata prolungata per le prossime 24-36 ore.
Intanto, all’unita’ di crisi si lavora in maniera interrotta per cercare di tenere sotto controllo tutte le varie situazioni di emergenza. Per fortuna, al momento, non risultano vittime, ne’ feriti o dispersi.

Danni alla condotta idrica anche a Catanzaro, con la rottura di un tubo che ha provocato allagamenti. Disagi anche nel Soveratese a causa delle piogge intense, mentre nella zona turistica di Simeri mare il temporale ha allegato case e strutture alberghiere durante la notte, quando i vigili del fuoco hanno anche dovuto soccorrere alcuni automobilisti rimasti bloccati nelle loro autovetture. “Il maltempo che si e’ abbattuto su tutta la Calabria in queste ore e che sta causando gravi danni nel basso jonio cosentino, aggrava una situazione gia’ di per se’ complicata. A Rossano e Mirto Crosia la situazione e’ tale da richiedere interventi immediati e urgenti”.

Il consigliere regionale Mimmo Bevacqua chiede, “accanto alla Protezione civile, gia’ presente, l’intervento del governo regionale e di quello nazionale poiche’ la situazione gia’ grave rischia di diventare drammatica. Per questi territori, travolti dal fango, in cui si registrano crolli e smottamenti, chiediamo sin d’ora – ha detto l’esponente del Pd – lo stato di calamita’ naturale ed esprimiamo solidarieta’ e la piu’ ampia disponibilita’ alle popolazioni colpite dal nubifragio e agli amministratori che ancora una volta si trovano a fare i conti con la furia della natura”.

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