| categoria: editoriale, Senza categoria

Il pm e le scarpette per il piccolo Achille. Non commuoviamoci troppo

” Il pm di Milano Marcello Musso, titolare delle indagini sulle aggressioni con l’acido, si sta recando, da quanto si è saputo, alla clinica Mangiagalli nel capoluogo lombardo per andare a trovare il bimbo di Martina Levato, nato nella notte tra venerdì e sabato scorso. Il magistrato è stato visto uscire con un pacco regalo, destinato probabilmente al piccolo. Intanto, ieri la procura dei minorenni ha avviato l’iter per l’adottabilità del piccolo e dovranno sul punto esprimersi i giudici. ” Un flash di agenzia apparentemente innocuo offre una serie di spunti di riflessione sul ruolo del magistrato nel nostro paese. Mettiamo da parte per un attimo la tragica vicenda di cronaca che si agita sullo sfondo. Stiamo parlando della coppia diabolica, la cinica coppia dell’acido che tanto ha fatto inorridire l’opinione pubblica italiana. I due sono stati condannati ad una pena pesante, ma la donna era incinta, ha partorito in carcere. Che fare del nascituro? Farlo crescere dietro le sbarre, affidarlo a qualcuno, darlo in adozione? La madre rivendica il figlio, urla il suo legittimo dolore, i familiari sono con lei. Ma una giovane donna che ha dimostrato un freddo, lucido cinismo omicida, può garantire la crescita di un figlio? Il dibattito si è aperto la Procura del Tribunale dei minori deve decidere. Ma il magistrato, il Pm? Ha avuto un gesto di umanità, di tenerezza, è uscito dal suo ruolo (rappresenta lo Stato, l’accusa), si è spogliato della toga per andare a portare un regalo al neonato. Gesto legittimo, anzi commovente nel comune cittadino, forse non nel caso rappresentato. Il dono consiste in un paio di scarpette accompagnate da un biglietto con su scritto: «ad Achille, con infinita tenerezza per un lungo cammino». Il magistrato, che ha avuto il consenso e l’approvazione del pm minorile Annamaria Fiorillo per la sua visita alla Mangiagalli, ha consegnato il dono per il piccolo nelle mani degli operatori ed ha potuto vedere anche il bimbo. «È un bambino bellissimo, è andato tutto bene, è importante che il parto sia avvenuto alla Mangiagalli dove è stato curato al meglio», ha spiegato il pm che nei giorni scorsi prima che Levato partorisse, aveva disposto il suo trasferimento e ricovero nella clinica milanese. Il pm inoltre aveva chiesto e ottenuto dal gip che dopo il parto Levato venisse trasferita assieme al bimbo all’Icam, l’istituto per detenute madri con figli. La procura dei minori però nel frattempo ha avviato l’iter per l’adottabilità. Marcello Musso è un uomo, un uomo sensibile. Ma è un magistrato e dovrebbe astenersi da questo tipo di iniziative. Non lo ha fatto per cercare notorietà, visibilità – diranno i benpensanti, commossi – ma sui giornali ci è finito lo stesso, e nel bene e nel male ha dato una sua connotazione alla vicenda sotto il profilo mediatico. Avrà influenzato, anche minimamente qualcuno? Chi può dirlo? Il suo gesto avrà scosso qualche coscienza, determinerà uno sviluppo oppure un altro nella storia del piccolo Achille e di sua madre? Nessuno chiede ai magistrati freddezza e cinismo. Ma per essere asettici,e determinati nel sostenere una accusa, equi nel giudicare, bisogna conservare una certa distanza dal soggetto/oggetto in causa. Bisogna restare fuori dal circo mediatico, conservare la freddezza necessaria. Il dottor Musso non voleva che si sapesse del suo gesto? Aveva tutti gli strumenti per far sì che sul suo ruolo “personale” si stendesse un velo di riserbo. Non ci ha pensato. Non sarà il caso del nostro pm, ma troppi magistrati amano i microfoni, le telecamere, i flashes dei fotografi. Qualcuno dovrebbe porre delle regole e dei limiti

Ti potrebbero interessare anche:

Anaao (medici e dirigenti sanitari) fa causa al governo sugli orari di lavoro
Cade in Pakistan elicottero carico di ambasciatori, morti quelli filippino e norvegese
Maietta definitivamente fuori dal parlamento europeo: respinto il ricorso
L'eutanasia del centro destra
DECORO/ Passate al setaccio le bancarelle a Termini, riscontrate irregolarità di ogni tipo
MIGRANTI/ Austria, entro il mese novanta container al Brennero



wordpress stat