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Nuovo maxi sbarco a Cagliari, 781 profughi, 6 morti

I pioli della scala metallica che li separava dalla banchina del porto sono stati gli ultimi passi per raggiungere la salvezza, lontani dalla guerra, dalla fame e dalla povertà. Lo si è visto chiaramente negli occhi dei 781 migranti che oggi sono sbarcati a Cagliari – ennesimo maxi sbarco in Sardegna – dalla nave norvegese Siem Pilot. Uomini e donne – undici delle quali incinte – ma anche tanti bambini, che hanno subito trovato rifugio nelle tende e nel campo allestiti dalla Prefettura e dalla Protezione civile, prima di raggiungere le varie strutture di accoglienza sparse in tutta l’Isola. Alle loro spalle hanno lasciato il ricordo del viaggio della speranza a bordo di barconi, ma soprattutto i corpi di sei profughi, due uomini e quattro donne partiti con loro, che hanno trovato la morte durante il viaggio. Gli uomini sono stati ripescati in mare dove si trovavano da almeno una settimana e forse sono morti per annegamento. Le donne, invece, hanno perso la vita su uno dei barconi, schiacciate durante una rissa. Sono solo le ultime sei vittime dell’emergenza immigrazione. E sempre oggi il cadavere di un migrante è stato recuperato dagli uomini della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza a poche miglia dalle coste della Libia, durante il soccorso di 91 persone che a bordo di un gommone cercavano di raggiungere l’Italia. Mente altri 24 sono stati salvati a Mentone, in Francia, dalla polizia di frontiera di Ventimiglia: rischiavano di morire asfissiati chiusi in un furgone. Arrestato il conducente, un 32enne residente a Milano. Manette anche a Cagliari. Dopo lo sbarco, la Polizia è riuscita a individuare uno degli scafisti. Fermato in questo caso un tunisino. Avrebbe condotto uno dei sette barconi soccorsi dalla nave Siam Pilot al largo delle coste libiche nei giorni scorsi. A bordo c’erano 130 migranti costretti a salire sull’imbarcazione nonostante la capienza fosse stata superata. Sono state proprio le testimonianze dei migranti raccolte degli investigatori della Squadra mobile cagliaritana a inchiodarlo. Intanto oggi è stata un’altra giornata di soccorsi e di arrivi. Centocinque sono stati tratti in salvo dalla Guardia costiera al largo della Libia. A Messina, invece, approderà nelle prossime ore il pattugliatore Dattilo con a bordo 838 profughi, altri sono previsti per domani a Trapani, Reggio Calabria e Crotone.

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