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8 settembre, l’appello di Mattarella: la nostra democrazia è iniziata da qui

Dopo la celebrazione a Porta San Paolo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal vicesindaco di Roma Marco Causi, il ministro della Difesa Roberta Pinotti e il presidente Consiglio regionale Daniele Leodori, si è spostato al vicino parco della Resistenza, ai Giardini di Porta San Paolo, dove ha deposto un’altra corona di fiori. Il presidente si è raccolto qualche minuto davanti alla lapide per i caduti, prima di allontanarsi dalla cerimonia tra gli applausi e le richieste di foto dei presenti. «In queste strade si è combattuta l’8 settembre del 1943 una battaglia fondamentale per nostra libertà, per una democrazia che era tutta da costruire. Finita la guerra, l’Italia ha conquistato la democrazia, la repubblica, la costituzione, i diritti e lo stato sociale. Non dobbiamo dimenticare a chi essere grati: a tutti i combattenti che si sono mobilitati e a questi combattenti romani», ha dichiarato il vicesindaco Causi.

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