| categoria: Cultura

Salone del libro, Ernesto Ferrero richiamato alla direzione

Alla fine sarà ancora Ernesto Ferrero il direttore dell’edizione 2016 del Salone del Libro. Questa sera dopo l’assemblea dei soci della Fondazione che organizza la kermesse libraria il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e il sindaco di Torino Piero Fassino hanno annunciato di avere risolto così l’emergenza che si era creata ai vertici dell’organismo, fino allo scorso anno guidato da Rolando Picchioni e da Ferrero. A tre mesi dall’individuazione della nuova guida in rosa del Salone, con il tandem Giovanna Milella presidente e Giulia Cogoli direttore in pectore, l’assemblea dei soci non ha potuto far altro che constatare come il binomio si sia sciolto ancora prima di partire. Cogoli, ex numero uno del Festival della Mente di Sarzana, non aveva ancora firmato il contratto e ha rinunciato a farlo. «Con rammarico e amarezza – hanno affermato Chiamparino e Fassino – abbiamo preso atto che la dottoressa Cogoli ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per una collaborazione con la presidente Giovanna Milella». «Poiché in questi tre mesi di assidua presenza e attività negli uffici della Fondazione non ho trovato le condizioni per lavorare come avrei desiderato – ha dichiarato Cogoli – essendo evidentemente venuto meno il rapporto di fiducia basilare in ogni lavoro, mi vedo costretta a malincuore a rinunciare all’incarico». La decisione permetterà di sbloccare l’impasse e salvare la prossima edizione della manifestazione, in una situazione molto difficile sul fronte di conti. Regione e Comune metteranno complessivamente 600 mila euro per coprire il disavanzo del bilancio 2014 e hanno dato mandato al cda di chiedere nel più breve tempo possibile a una società specializzata di «esaminare le carte e fornire un quadro finanziario preciso e puntuale». Perché il rosso, considerando anche il 2015, potrebbe arrivare a sfiorare il milione. Inoltre parte «un’esplorazione per individuare eventuali possibili nuovi soci pubblici o privati, senza escludere di poter allargare il raggio a livello nazionale e internazionale». «Il 2016 – hanno rimarcato Chiamparino e Fassino – sarà un anno di transizione. Ma il Salone del Libro, con i livelli di eccellenza raggiunti, resterà». Il bando per la gestione dei servizi sarà pubblicato probabilmente già la settimana prossima. Regione e Comune continueranno a far fronte agli impegni e faranno «ogni sforzo – hanno concluso governatore e sindaco – perché la manifestazione possa mantenere il suo livello di eccellenza e ulteriormente migliorare».

Ti potrebbero interessare anche:

Aste: Mantegna, 420.000 euro per un disegno
MOTORI/ MV-Agusta Dragster 800, le prime immagini del prototipo
Rinasce il museo egizio di Torino, una meraviglia mondiale
Morto Gunter Grass, uno scrittore contro. Aveva vinto il Premio Nobel nel 1999
Scoprire Cipro grazie alla cucina di Afrodite...
Torna a Viterbo la quinta edizione della Biennale d’Arte Contemporanea



wordpress stat