| categoria: sport

MOTO SAN MARINO/ Lorenzo cade, Rossi vola via a +23

La danza della pioggia di Marc Marquez, e non la lotta in famiglia tra Rossi e Lorenzo, regalano spettacolo nel Gp di San Marino. Su un circuito di Misano reso viscido dalla gocce cadute ad intermittenza a pochi giri dal via, il campione del mondo è più bravo di tutti nella strategia gara del cambio gomme-moto prendendosi una bella soddisfazione sui due principali sfidanti per il Mondiale Valentino, solo quinto, e Jorge a terra a otto giri dalla fine tradito dalla pista umida. Nella corsa al titolo tutta Yamaha (sarebbe il decimo in carriera per il campione italiano) Vale può sorridere nonostante qualche indecisione di troppo nelle faci cruciali della sostituzione della moto. In testa alla classifica il pesarese ha infatti ha aumentato il suo vantaggio sul compagno-rivale spagnolo a quota 23 punti. A trionfare in una Gran Premio rocambolesco condizionato dalla pioggia e da due cambi moto è così Marquez, mentre sul podio, premiati dal rischio di non aver effettuato alcuna sostituzione gli inglesi Brad Smith (Monster Yamaha Tech3) e Scott Redding (Estrella Galicia Marc VDS). Al quarto posto la Open del rookie Loris Baz (Forward Racing) a precedere la M1 del leader del mondiale Rossi e Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) ancora una volta davanti agli ufficiali Andrea Iannone e Andrea Dovizioso (Ducati Team). Chiudono la Top 10 Dani Pedrosa e Aleix Espargarò. Una gara quella a Misano che nonostante avvicini Valentino Rossi sempre di più al sogno di conquistare la ‘Decimà non soddisfa a piano il campione pesarese che sperava di festeggiare almeno sul podio insieme alla ‘mare giallà creata dai suoi tantissimi tifosi: «Visto l’errore di Jorge Lorenzo, per il campionato è stato un Gp molto positivo ma – assicura il pilota della Yamaha – è una gara che lascia l’amaro in bocca perchè ero veloce sia sul bagnato e sull’asciutto. È andata bene per il campionato ma davanti a tutta questa gente sarebbe stato bello finire sul podio. Sarei dovuto rientrare prima, dai box hanno un pò tardato, dovevamo pensare a fare la scelta giusta e meno azzardata. Marc – aggiunge Valentino ai microfoni di Sky – è stato intelligente. Io ho fatto un giro di troppo perchè marcavo Jorge». Si rivela ‘magò della pioggia Marquez che può esultare nella gara di casa di Rossi: «Ero proprio dietro alle Yamaha e potevo vedere le condizioni dell’asfalto e delle gomme. Vedevo che gli pneumatici di Lorenzo e Rossi si stavano degradando rapidamente e la mia moto iniziava a muoversi un pò troppo. Allora ho deciso di non perdere altro tempo e mi sono detto: ‘Ok, è il momento di cambiarè. Quando sono rientrato – aggiunge il campione del mondo della Honda – la pista era di nuovo asciutta, ma con l’asfalto scuro, è stato molto difficile vedere le zone bagnate. È bello essere di nuovo sul podio. L’obiettivo – conclude tra un sorriso e un salto di gioia – era la vittoria, per cui siamo tutti davvero felici».

Ti potrebbero interessare anche:

Roma malata, per Garcia la cura è la coppia Gervinho-Doumbia
CALCIOMERCATO/ La Juve saluta Llorente, Lavezzi è dell'Inter
Assalto ultrà a Bergamo, fermati 9 tifosi dell'Atalanta
Higuain alla Juve, è fatta. Una montagna di soldi al calciatore e al Napoli
E.LEAGUE: MILAN A OTTAVI, SI ALLUNGA ORIZZONTE GATTUSO
Gravina: "Priorità è completare stagione senza compromettere la prossima"



wordpress stat