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Milano capitale del car sharing: sotto al Duomo l’80% del mercato italiano

Milano è la capitale del car sharing con l’80% del mercato dell’auto condivisa. È quanto emerso in occasione del convegno«Choose, Change, Combine: giornata europea per la sharing mobility», organizzato dal Ministero dell’Ambiente e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in occasione dell’annuale Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, promossa dalla Commissione Europea e in programma dal 16 al 22 settembre. In particolare la crescita esponenziale dell’utilizzo dell’auto condivisa è dovuta soprattutto alle soluzioni ‘free float’ modalità grazie alla quale le auto, invece di avere una postazione di parcheggio fissa, possono essere prese e riconsegnate ovunque all’interno di un’area predeterminata. Le due più note realtà in tale ambito sono Car2Go ed Enjoy (presenti a Milano, Roma, Firenze e Torino) per un totale di quasi 4.000 auto in condivisione e rispettivamente 180.000 e 270.000 utenti iscritti. Ma il car sharing arriva in molti altri comuni come testimoniano i dati di Ics, Iniziativa Car Sharing promossa dal Ministero dell’Ambiente.
Il car sharing comunale con postazioni fisse di parcheggio è presente infatti in 12 città (Bologna, Brescia, Firenze, Genova e Savona, Milano, Padova, Palermo, Parma, Roma, Torino, Venezia) con 666 auto e un totale di circa 27.000 utilizzatori. Ci sono anche progetti su base regionale, come e-Vai il servizio di car sharing a prevalenza elettrico che si estende a tutta la regione Lombardia, utilizza oltre 100 auto elettriche con 31.000 iscritti e, da dicembre 2010 a giugno 2015 si sono risparmiate circa 150 tonnellate di CO2. Da luglio poi, sempre a Milano, per chi non rinuncia alle due ruote ha preso il via un servizio di scooter sharing che dispone di 150 mezzi. Ma il capoluogo lombardo ama anche la bicicletta. Con oltre 40.000 iscritti, 280 stazioni di prelievo e deposito (oltre 14.000 prelievi al giorno), convenzioni con i mezzi pubblici e l’arrivo di una app che calcola il risparmio di Co2 e le calorie consumate lungo il tragitto su due ruote, Bike-MI, il bike sharing del capoluogo lombardo, si posiziona ai primi posti in Europa per i suoi servizi. Un bike sharing capillare con stazioni di prelievo e deposito ogni 200/300 metri al massimo.

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