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Litorale, stabilimenti aperti almeno fino al 20 ottobre

Stabilimenti aperti almeno fino al 20 ottobre. Ma l’obiettivo è «open spiagge» 365 giorni l’anno. L’estate che non sembra voler chiudere i battenti – viste le alte temperature annunciate – è stata tra le migliori quanto a incassi registrati dall’imprenditoria del mare. E già questo basterebbe come incentivo a tenere aperti ancora un bel po’ i cancelli delle strutture ricettive di Ostia, Fregene, Ladispoli o Anzio. La realtà è che, nonostante le ordinanze balneari comunali fissino al 30 settembre la fine della stagione estiva, il meteo e le tendenze delle vacanze (sempre più low cost e vicino casa) hanno portato a un incremento delle presenze sulle spiagge laziali anche nei mesi solitamente più magri.

«Abbiamo gli stabilimenti ancora piuttosto pieni nel mese di settembre e le previsioni meteorologiche parlano di ulteriori settimane di clima da mare. – conferma Renato Papagni, presidente Federbalneari Roma – Per queste ragioni abbiamo inviato una comunicazione alla Regione Lazio per prolungare l’apertura delle strutture». Qualche bagno metterà a disposizione dei bagnanti i servizi per l’elioterapia anche gratuitamente, altri con forti sconti: un’iniziativa, già adottata nel 2014, che potrebbe poi diventare una tradizione sul litorale della Capitale per far godere il mare d’inverno a romani e turisti. Nessuna rivoluzione in teoria visto che la de-stagionalizzazione delle spiagge è contenuta nella nuova legge sul demanio marittimo approvata lo scorso 24 giugno dalla Pisana. Le temperature oltre i 30 gradi, previste nei prossimi giorni, favoriranno senz’altro l’assalto alle spiagge di Ostia o Fregene degli amanti della tintarella.

«Ci sono molte altre questioni sul demanio di cui vorremmo discutere con la Regione, per stabilire regole certe sulla gestione delle spiagge anche nei mesi invernali. Per questo abbiamo inviato al presidente Nicola Zingaretti una lettera congiunta Federbalneari, Cna e Confesercenti», annuncia Papagni. Sul tavolo della discussione ci sono soprattutto le nuove regole imposte dalla Regione che prevedono l’incremento delle spiagge libere (50%) rispetto al cemento degli stabilimenti. La stagione 2015 non solo ha segnato una svolta positiva per il settore turistico laziale, ma sta facendo da «traino» per quella del prossimo anno. Gli aumenti delle presenze, attestati intorno al 20-25% in molte località marittime, stanno spingendo i bagnanti a prenotarsi il «posto al sole» con largo anticipo: sono aumentate infatti le richieste di prenotazione per gli abbonamenti del 2016. Una crescita del 20-30% rispetto alle richieste giunte nel 2014 (pessima stagione, pessimo meteo), che coinvolge per ora un quarto degli stabilimenti del lido di Roma. Le campagne di promozione stanno andando bene: stesso ombrellone allo stesso prezzo e in più qualche piccolo incentivo, come entrate in piscina o una sdraio gratuita ogni quattro.

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