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Forza Italia perde i pezzi, altre sette deputati e un senatore passano a Verdini

Dopo il caso del senatore Francesco Amoruso, che due giorni fa ha annunciato di lasciare Forza Italia per entrare in Ala, e del suo collega Domenico Auricchio che ieri ha dichiarato la medesima intenzione in un’intervista a Repubblica, oggi altri sette deputati azzurri e un senatore hanno deciso di lasciare il partito di Berlusconi per entrare nel gruppo di Denis Verdini. Si tratta dell’ex ministro dell’Agricoltura Francesco Saverio Romano, e di altri sei onorevoli: Ignazio Abrignani, Luca d’Alessandro, Monica Faenzi, Giuseppe Galati, Giovanni Mottola, Massimo Parisi. In particolare a Romano è stato affidato Saverio il compito di responsabile del coordinamento tra il Gruppo parlamentare di Ala al Senato e la componente Ala della Camera.Peppe Ruvolo, invece, passa al gruppo Ala di Palazzo Madama e fa salire a 13 il numero dei senatori verdiniani, offrendo al premier Matteo Renzi altri voti su cui contare per la riforma costituzionale. “Forza Italia ha ormai esaurito la sua spinta riformatrice – scrivono i transfughi in una nota – e la sua vocazione popolare e liberale. La linea politica già intrapresa dal vertice di Forza Italia mira a rincorrere i populismi di varia natura, in una prospettiva di sostanziale subalternità a Salvini. In tale ottica diviene importante offrire il proprio contributo per una politica di centro, che abbia come riferimenti la società e le sue sfide da una parte e il rafforzamento delle istituzioni dall’altra, perché il Paese ha bisogno di uno slancio che coinvolga le sue energie migliori”.

“La nostra cultura politica popolare e il nostro radicamento territoriale ci impongono questa scelta – continuano gli ex-azzurri – Ci impegneremo in Alleanza liberalpopolare-Autonomie consapevoli che in questa congiuntura politica ci si debba rimboccare le maniche e mettersi in gioco. Un forte impegno parlamentare quello che ci attende, incoraggiati dal consenso che registriamo nella comunità politica che rappresentiamo”.

Per sette (anzi dieci, se contiamo anche i senatori Amoruso, Auricchio e Ruvolo) che se ne vanno, una arriva: è di ieri l’annuncio ufficiale del ritorno in Forza Italia di Nunzia De Girolamo dopo circa due anni di militanza nel Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano.

E la giornata no di Forza Italia si è conclusa con la decisione di Berlusconi di disertare la riunione con i senatori organizzata dal capogruppo, Paolo Romani, per domani pomeriggio. Un segnale di difficoltà nei rapporti interni, il rinvio, anche se la versione ufficiale che circola è che comunque domani l’aula sarà impegnata sulle riforme.

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