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Roma TRE investe 605mila euro, meno tasse e più servizi

L’Università degli Studi Roma Tre investirà in questo anno accademico 605mila euro per avviare nuovi progetti, ridurre tasse e contributi degli studenti, aumentare le borse Erasmus +, premiare le matricole più meritevoli. «La delibera dell’ultimo Consiglio d’Amministrazione suddivide la cifra tra i vari ambiti che riteniamo prioritari, in applicazione del principio della progressività delle tasse e con il proposito d’introdurre elementi di premialità», spiega il rettore di Roma Tre Mario Panizza. «La manovra pluriennale che abbiamo deliberato nel giugno dello scorso anno, che ha ripartito gli studenti in un maggior numero di fasce reddituali, ci ha consentito di ottenere un maggior gettito con il conseguente accantonamento di un importo che ci ha consentito di creare un Fondo di garanzia per i servizi agli studenti», aggiunge. Ecco gli interventi che l’ateneo realizzerà. Introduzione, a partire dall’anno accademico 2015/2016, della riduzione del 50% dei contributi universitari per gli studenti immatricolati più meritevoli, come approvato dal Consiglio nella seduta del 30 giugno scorso con le modifiche al Regolamento Tasse e Contributi. Il costo di tale manovra è stimato in circa 200.000 euro; realizzazione di una serie di servizi per gli studenti come di seguito indicato: incremento, nell’ambito del prossimo bando, di ulteriori 100 posizioni per le attività di collaborazione a tempo parziale degli studenti (ai sensi del D.Lgs. n. 68/2012) oppure per la realizzazione di progetti congiunti con Laziodisu, per una spesa massima di 105.000 euro; incremento della disponibilità finanziaria per la copertura dei contributi integrativi per la mobilità degli studenti nell’ambito del prossimo bando per il programma Erasmus +, per una spesa massima pari a 100.000 euro; realizzazione di nuovi posti per lo studio nelle aree esterne pertinenziali delle sedi dell’ateneo, per una spesa complessiva pari ad un massimo di 100.000 euro. E ancora: costituzione di un fondo di importo pari a 50.000 euro dedicato al finanziamento di iniziative provenienti dai Dipartimenti, da formalizzare entro il 31 dicembre 2015, nel settore delle Cliniche Legali con specifico riferimento agli ambiti che riguardano la tutela del consumatore, la mediazione familiare, la mediazione per la conciliazione, il diritto alla privacy, il diritto di autore, l’assistenza fiscale, il diritto dell’arbitrato, i rapporti con le pubbliche amministrazioni, il diritto del lavoro; avvio di un progetto per incubatore di start up, con l’individuazione di uno spazio da destinare alla formazione degli studenti con il coinvolgimento di esperti esterni, e la costituzione di un fondo di accelerazione pari a 40.000 euro per il finanziamento dei progetti che abbiano ottenuto un cofinanziamento esterno. L’attribuzione delle risorse di detto fondo avverrà attraverso l’emanazione, entro la fine del corrente anno, di un bando di Ateneo che determinerà anche i criteri e le modalità di assegnazione del fondo medesimo. L’importo complessivo stanziato è pari a 50.000 euro.

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