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Dopo il ko con la Fiorentina Mancini cambia l’Inter

Un brusco risveglio per l’Inter che deve metabolizzare la pesante sconfitta con la Fiorentina. Il primo ko di questa stagione, non mette in allarme Mancini deciso a sdrammatizzare l’1-4 riducendolo ad un semplice episodio. La partita contro i viola, però, ha evidenziato ancora di più le mancanze dei nerazzurri. La squadra fatica ad esprimersi nel gioco, l’attacco non punge e anche la difesa, certezza di questo avvio, non è riuscita a limitare la forza offensiva dei giocatori di Paulo Sousa. Contro avversari di livello, quanto mostrato con Carpi, Chievo e Verona non basta per vincere. Mancini dovrà cambiare qualcosa, dal modulo agli interpreti se vorrà mantenere il primato in Serie A. Kondogbia fatica, Perisic è spaesato, Palacio fuori dalla manovra. A complicare ancora di più la situazione c’è l’infortunio di Jovetic. Il montenegrino domani svolgerà i controlli medici dopo aver accusato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra nel pre-partita con la Fiorentina. Sicuramente non sarà disponibile per il match contro la Sampdoria, ma non è escluso che Mancini decida di risparmiarlo anche con la Juventus. Il montenegrino ha articolazioni fragili tanto che nelle due stagioni in Premier è rimasto fermo ai box per 175 giorni. Un problema in più per il tecnico che dovrà dare una scossa alla squadra. La vetta della classifica non è persa, è solo condivisa con i viola. Ma qualcosa nell’undici titolare nerazzurro dovrà cambiare. L’assenza di Jovetic rilancia la candidatura di uno tra Palacio e Ljajic, entrambi comunque poco convincenti in questo avvio. Brozovic, poi, potrebbe essere preferito a Guarin. Il colombiano, dopo l’exploit del gol vittoria nel derby, non è riuscito a trovare continuità. In difesa con l’espulsione diretta di Miranda, che salterà la sfida con la Sampdoria, all’Inter sperano di recuperare almeno Murillo per tamponare l’emergenza. Tra scelte tecniche e obbligate, l’Inter dovrà comunque trovare il giusto assetto il prima possibile. Perché il calendario riserva ai nerazzurri partite molto più complesse di quelle già giocate. Domenica ci sarà l’impegnativa trasferta a Genova con la Sampdoria, poi dopo la sosta a San Siro arriverà la Juventus: un derby d’Italia verità. La strada è ancora lunga, siamo solo all’inizio di una stagione non facile. Il presidente Thohir lo sa e ha già promesso altri acquisti col mercato di gennaio. Anche perché la situazione finanziaria del club sarebbe migliore rispetto ai 90 milioni di euro di rosso trapelati nei giorni scorsi. «Non capisco da dove sia uscita la cifra -ha spiegato Thohir a Sky – sarà interessante quando tra un mese verrà ufficializzata la cifra corretta nell’assemblea dei soci. L’indice di redditività sta diventando sempre più positivo e le nostre entrate sono aumentate di 10 milioni». La proprietà ha le idee chiare, auspica un rinnovo di sponsorship con Pirelli e sta continuando a rivoluzionare il managment con l’addio anche a Fassone: «L’ho sempre rispettato, ma le persone nel calcio vanno e vengono. Non ci possiamo basare su un individuo. L’unico numero uno è il CEO Bolingbroke».

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