| categoria: sport

Lo sfogo di Berlusconi, che sofferenza la sconfitta del Milan

Una domenica di sofferenza, passata davanti alla TV a vedere il suo Milan subire quattro gol e sciogliersi davanti alla superiorità degli avversari. Berlusconi affida il commento alla gara col Napoli ad una nota nota congiunta con il segretario della Lega Matteo Salvini a cena da lui proprio domenica scorsa: «Io e Salvini ci siamo incontrati ad Arcore e abbiamo sofferto entrambi per la sconfitta del nostro Milan». Poche parole in un club che per il secondo giorno consecutivo si chiude in un silenzio assoluto. Sinisa Mihajlovic resta in una situazione difficile e delicata perchè nessuno all’interno della società si è ancora esposto in suo favore. Solo Salvini, raccontando la cena ad Arcore di domenica sera, lo ha difeso. «La colpa non è sua – ha raccontato a Radio 2 – a me piace. È Galliani che non ne azzecca più una». Anche il segretario della Lega Nord si unisce ai tanti tifosi che vedono nell’ad rossonero il principale responsabile dell’avvio deludente del Milan. Al momento però chi rischia è il tecnico serbo che continua ad allenare con una fiducia a termine. Se col Torino, dopo la pausa del campionato, dovesse arrivare la quinta sconfitta allora sarà probabilmente addio. Tra i possibili sostituti Roberto Donadoni, pronto a tornare dopo l’esperienza col Parma, Luciano Spalletti, profilo fortemente internazionale e Vincenzo Montella, già questa estate vicino alla panchina rossonera. Berlusconi aveva rinnovato la sua fiducia a Mihajlovic solo mercoledì scorso, ma la gara col Napoli ha davvero deluso il patron. «Era arrabbiato, più di me – ha raccontato Salvini – visti i soldi che ha messo nel club. È stato silenzioso perchè con le mazzate che abbiamo preso non c’era da imprecare, c’era da deprimersi. Considerato lo stato di frustrazione al quarto gol del Napoli, abbiamo chiuso lì il nostro incontro». È un Berlusconi affranto, deluso e nervoso quello che dipinge il segretario della Lega Nord. I 90 milioni di euro spesi per rilanciare il suo Milan non stanno portando i frutti che sperava. Era tornato a San Siro per assistere al match di Coppa Italia col Perugia, poi a Milan-Palermo. Due vittorie che lo hanno rincuorato, ma forse un pò illuso. La squadra rossonera non riesce a riemergere dalla mediocrità di prestazioni che da qualche stagione la caratterizza. Neppure dopo un’estate di grandi acquisti e importanti proclami. La Champions, obiettivo dichiarato, resta al momento lontana e Berlusconi è obbligato a vivere malinconicamente dei ricordi di un passato trionfante. Una settimana fa Berlusconi si diceva «confortato dal pessimo avvio delle altre squadre importi» aprendo anche alla «possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League», sicuro che Mihajlovic sistemasse l’assetto tattico. Intanto, però, è arrivata la pesantissima sconfitta col Napoli, la Juventus si è ripresa, l’Inter resta in vetta e i rossoneri sono fermi all’undicesimo posto in classifica. Domani la squadra tornerà ad allenarsi a Milanello dopo i due giorni di pausa concessi, senza i dieci giocatori convocati dalle rispettive Nazionali. Non ci sarà Honda, chiamato dal Giappone, che ha lasciato Milano con delle dichiarazioni sconcertanti e inappropriate contro club e tecnico. Il centrocampista si è sfogato ai microfoni dei giornalisti giapponesi al termine di Milan-Napoli: «Bisogna investire tanto denaro come fanno al Psg o al City. O fai così, oppure occorre riesaminare la struttura della società. Dirigenza, allenatore e tifosi devono rendersi conto della situazione». Dure le critiche anche verso Mihajlovic: «Non capisco perchè non gioco e comunque non ha senso dare la colpa ai giocatori. Negli ultimi anni il Milan ha mandato in campo tanti uomini e quest’anno ha speso cento milioni, ci sono tanti nazionali, eppure come mai non riescono a rendere quando arrivano al Milan?». Parole apprese con stupore dalla società che probabilmente prenderà provvedimenti disciplinari. Brace sul fuoco in un momento difficile e delicato, di un Milan in piena crisi.

Ti potrebbero interessare anche:

Biscardi, nuova sfida per il 'Processo'
Fiorentina, tre gol per il quinto posto. Pace con i tifosi
TOUR/ Froome ancora re a Parigi, Nibali ai piedi del podio
Derby capitolino, mille agenti e zona rossa. E' sfida ad alta tensione. Con lo spettro degli hooling...
Due al zero al Frosinone, colpo salvezza del Palermo
Italia-Svezia, verso lo spareggio, Florenzi: “ Pronti a morire sul campo!”



wordpress stat