| categoria: sanità

No della Camera ai farmaci di fascia C nelle parafarmacie

La Camera ha bocciato l’emendamento di Scelta civica al Ddl concorrenza che puntava alla liberalizzazione della vendita dei farmaci di ‘fascia c’ – i farmaci su ricetta, ma a totale carico di chi li acquista – nelle parafarmacie. Governo e relatori avevano espresso parere negativo su quello che invece Adriana Galgano, presentatrice della proposta, aveva presentato come “emendamento bandiera” del gruppo.

Il segretario politico di Scelta civica nonché sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, nei giorni scorsi aveva sollecitato l’esecutivo a non esprimersi con un parere e a rimettersi, in sede di votazione, al volere dell’assemblea. In caso contrario, aveva annunciato, il gruppo non avrebbe escluso il voto contrario sull’intero provvedimento. Galgano ha dichiarato, in aula, che sull’orientamento dell’esecutivo ha influito, “il veto di una forza di governo del quale facciamo parte”. Sullo stesso tema erano stati presentate e respinte analoghe proposte anche da Sel e da Marco Di Stefano (Pd).

Contro il provvedimento erano intervenute nei giorni scorsi sia Federfarma che le associazioni dei farmacisti e lo stesso ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin. Lo scontro si è incentrato sulla effettiva convenienza della liberalizzazione, ma anche la ‘qualifica’ dei titolari delle parafarmacie. “I soggetti che, come i liberi farmacisti e i portatori di interessi della Grande distribuzione organizzata (Gdo%

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