| categoria: sanità Lazio

Nasce il cluster della salute del Lazio

Innovazione, cibo ed healthcare: nasce il Cluster della Salute del Lazio. Il Cluster verrà presentato ufficialmente a Milano da Unindustria il 12 ottobre presso il Conference Center di Expo Milano 2015 a partire dalle 14.30. Dopo i saluti del presidente di Unindustria Maurizio Stirpe e la relazione del Presidente di Unindustria Latina Fabio Miraglia, interverranno, tra gli altri – spiegano i promotori in una nota – i ministri delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina e della Salute, Beatrice Lorenzin, Diana Bracco, vice presidente di Confindustria e gli assessori regionali del Lazio Guido Fabiani e Sonia Ricci. Il Cluster della Salute, associato al Progetto PharmaFood, ha lo scopo di aggregare e valorizzare in modo armonico ed innovativo, enti di ricerca universitari e privati, Asl territoriali, associazioni, imprese dell’agroindustria, strutture ospedaliere ed imprese turistiche, promuovendo innovazione tecnologica del sistema produttivo, assicurando la competitività delle imprese nel mercato globale, favorendo la crescita economica sostenibile del territorio e lo sviluppo delle imprese stesse. Obiettivo primario, «creare un’ampia rete di soggetti pubblici e privati in sinergia tra loro con lo scopo di promuovere innovazione del sistema produttivo anche mediante integrazione di filiere, scambio di conoscenza e competenze, assicurando elevati standard qualitativi e competitività delle imprese nel mercato globale». Proposto ufficialmente da Unindustria Latina, il Cluster of Health Innovation and Community, (Chico), in brevissimo tempo ha messo in rete Università, Enti di Ricerca, strutture ospedaliere ed imprese. Ad oggi ne fanno parte le Asl territoriali di Latina, Civitavecchia, Viterbo e Frosinone, le Università regionali Luiss, Sapienza, Tuscia, Fondazioni, imprese dei settori farmaceutico- biomedicali, chimico, agro-alimentare, sanitario, Innovation Technology e strutture ospedaliere. Sono inoltre in via di definizione importanti collaborazioni con Enti di ricerca, Istituzioni e altri cluster regionali come quelli di Toscana, Sardegna, Abruzzo e Umbria al fine di costituire insieme al Lazio un grande cluster del centro Italia. «Riteniamo impossibile pensare allo sviluppo del territorio se non riusciamo a metterne in rete le risorse – dichiara il presidente di Unindustria Latina e di Chico, Fabio Miraglia – il Lazio risulta al secondo posto in Italia per numero di imprese e di addetti nel settore farmaceutico e biomedicale. Tra le province di Roma, Latina e Frosinone abbiamo il sistema produttivo chimico-farmaceutico più importante del Lazio. Questo territorio, inoltre, può contare su un diffuso tessuto di piccole e medie imprese con elevato patrimonio tecnologico, operanti nei comparti dei dispositivi medici, delle biotecnologie della salute, dell’agroalimentare, dell’informatica applicata al settore, che rappresenta un punto di forza dell’economia laziale». «È nostra intenzione approfondire alcuni temi legati al benessere, ricerca, salute, Ict, manufactoring, remanufactoring e lavoreremo all’individuazione di finanziamenti disponibili in concomitanza con l’operatività dei nuovi Programmi Operativi 2015-2020. Sarà fondamentale individuare e lavorare su progetti strategici, grazie ai quali intercettare i finanziamenti, ad oggi indispensabili per rilanciare l’economia dei territori», conclude

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