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Poste, il sì della Consob è in arrivo, atteso domani l’annuncio dell’Ipo

Con il via libera di Borsa Italiana alle negoziazioni a Piazza Affari, arrivato oggi, è vicinissima la chiusura dell’iter per lo sbarco in Borsa di Poste Italiane. Atteso già per oggi, l’ultimo step sarà l’ok al prospetto informativo di Consob che presumibilmente arriverà entro domani. Sono tempi ancora compatibili con l’ipotesi, la più accreditata dalle indiscrezioni, che il collocamento delle azioni possa partire già lunedì prossimo, il 12 ottobre, e durare 15 giorni per poi arrivare all’avvio delle contrattazioni sul titolo in Borsa da martedì 27 ottobre. La conferma è ora attesa per domani, quando se non ci saranno ostacoli dell’ultimo minuto la Commissione guidata da Giuseppe Vegas darà l’ultimo via libera necessario per chiudere la procedura. E domani stesso il Tesoro, che ieri ha riunito il Comitato Privatizzazione per definire gli ultimi dettagli (ed aggiornare così definitivamente il prospetto informativo che è ora all’esame finale della Consob) dovrebbe comunicare ufficialmente il lancio dell’Ipo. Tra gli ultimi dettagli, attesi dal mercato, si attende una conferma alle indiscrezioni sulle indicazioni che verranno date agli investitori sulla politica dei dividendi (con un dividend yeld che si potrebbe attestare al 5%) e sulla forchetta per la valutazione che dovrebbe essere tra 8 e 10 miliardi: la quota di azioni che andrà sul mercato dovrebbe essere pari al 40%, e dovrebbe essere dedicata per il 70% a investitori istituzionali e per il 30% al retail. «In queste ore» arriveranno le ultime indicazioni attese dalla Consob sul prospetto informativo per la quotazione e – ha sottolineato oggi il capo della segreteria tecnica del Ministero dell’Economia, Fabrizio Pagani – si tratta di «un’operazione importante per il governo»; Il dirigente del Tesoro, parlando ad un convegno organizzato da Standard & Poor’s, ha indicato che il «processo di privatizzazioni è motivato sia dalla riduzione del debito ma anche dal fatto che un’azienda come Poste, che passa da 100% pubblica al mercato, ne avrà sicuramente da guadagnare. Poste sarà un campione nazionale per il futuro». Sul mercato andrà un colosso da 142mila dipendenti, con una rete capillare di 13mila uffici postali. Tra le curiosità, spulciando i numeri del gruppo, Poste Italiane gestisce 50 milioni di operazioni al giorno, con 13 milioni di invii postali e 20mila pacchi al giorno. Mentre sono 6,2 milioni i conti correnti postali e due milioni i correntisti online, e 469 miliardi di euro di risparmio amministrato. «Sono ore importanti, fondamentali», aveva detto ieri la presidente del gruppo, Luisa Todini: «Valorizzeremo tutta l’importante storia di Poste con la valorizzazione della società in Borsa. Ci stiamo preparando in queste ore per una delle Ipo più grandi degli ultimi 20 anni».

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