| categoria: politica, Senza categoria

AMMINISTRATIVE/ Oltre 1300 comuni al voto in primavera, test per il governo Renzi

Le elezioni comunali della prossima primavera saranno un vero e proprio test per il governo Renzi. Il Centrosinistra già amministra infatti la maggior parte dei Comuni chiamati al voto, ma gli occhi sono puntati innanzitutto su Milano, Napoli e Roma, dopo le dimissioni di Ignazio Marino. Lo stesso premier Matteo Renzi ha detto che nella Capitale «ragionevolmente si andrà alle urne a maggio o a giugno del 2016, come per le altre città», sgombrando il campo dall’ipotesi di un rinvio per il Giubileo. Il centrosinistra dovrà innanzitutto decidere se puntare su un ‘politico’ o su un esponente della ‘società civile’. Si sono già sfilati dalla corsa il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, Alfonso Sabella (magistrato ed ex assessore alla Legalità nella Giunta Marino), Giovanni Malagò, attuale presidente del Coni, e il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Fra le ipotesi più ‘politiche’ circolano i nomi di Fabrizio Barca e Marianna Madia. Ma nella partita per il Campidoglio bisognerà tenere d’occhio anche Alfio Marchini, l’imprenditore anti-Marino considerato di centrosinistra ma spesso corteggiato dal centrodestra. Centrodestra che sta già sondando il nome di Giorgia Meloni. In tutto questo poi, c’è il M5S, dato in vantaggio dai sondaggi: il nome di Alessandro Di Battista scalda molto gli animi, e non solo fra ‘grillini’, ma lui ha detto per il momento di voler finire il suo mandato da parlamentare, anche per rispetto delle regole interne. «Se deroghi una volta deroghi sempre. E diventi il Pd senza nemmeno rendertene conto. Pensateci e votate un programma, non un nome» ha detto su Twitter ai tanti follower che lo spronavano. Nella tornata amministrativa del 2016, fra gli oltre 1.300 Comuni in cui si voterà ci sono molte importanti città capoluogo, come Torino, Bologna, Cagliari, Trieste, Ravenna, Cagliari, Rimini, Salerno, Latina, Novara, Grosseto, Varese, Caserta, Cosenza, Savona, Crotone, Benevento, Olbia, Pordenone e Carbonia. A Milano, dopo la ‘rinascita’ grazie all’Expo, il Pd ha già scelto la data delle primarie (il 7 febbraio) ma nessuno è riuscito a convincere Giuliano Pisapia a ricandidarsi. Il premier Renzi non ha nascosto le sue preferenze per il Commissario Expo, Giuseppe Sala, mentre Sel e l’area di sinistra pensano all’attuale vicesindaco, Francesca Balzani, anche per dare continuità all’esperienza di Pisapia. Dal Pd hanno già detto di voler correre alle primarie Pier Francesco Majorino, assessore del Pd alle Politiche sociali; Emanuele Fiano, deputato del Pd; e Roberto Caputo, già vicepresidente del consiglio provinciale di Milano
Nel centrodestra però i nomi che circolano sono grossi. Il candidato del Centrosinistra infatti se la potrebbe vedere con Maurizio Lupi, ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’Ncd, e Matteo Salvini per la Lega. A Napoli la situazione sembra anche più complicata. L’attuale sindaco Luigi De Magistris, eletto nel 2011 con il sostegno dell’Italia dei Valori e della Federazione della Sinistra battendo il candidato del centrodestra Gianni Lettieri, ha già detto che intende ricandidarsi. Dagli altri partiti ancora non sono arrivate indicazioni ma per il Pd potrebbe correre Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli e presidente della Campania. Una scelta importante, che però si scontrerebbe con il rinnovamento della politica chiesto da Renzi. Da non sottovalutare poi il Movimento 5 Stelle, che dopo essere stato il partito più votato nel capoluogo campano, dovrà scegliere il candidato attraverso le consultazioni online. Nel Centrodestra circola con insistenza il nome di Mara Carfagna anche se lei ha già dichiarato di non volersi candidare mentre qualcuno propone Gianni Lettieri, l’imprenditore già sconfitto cinque anni fa da De Magistris.

Ti potrebbero interessare anche:

Il caso Marò insegna, l'Italia senza una politica estera
CALCIOMERCATO/ Pizarro resta viola, Genoa tiene Gilardino
SCHEDA/ Prima di Schumaker e Merkel, tutte le cadute dei vip
Astaldi, finanziamento di 5 miliardi di dollari per autostrada in Turchia
Renzi a Machu Picchu, basta italietta delle polemiche
TV/ Da Minoli a Santoro, l'informazione ritrova i big



wordpress stat