| categoria: sanità Lazio

DIETRO I FATTI/ Zingaretti e il gioco dei quattro cantoni

Vi ricordate quando da bambini giocavamo ai quattro cantoni? Oggi è il gioco preferito dal compagno Zingaretti e dei suoi più stretti collaboratori. Abbiamo parlato dei quattro cantoni ma potremmo riferirci anche ad un’opera lirica “le comparse dell’Aida”. Ci siamo già interessati più volte del riordino territoriale delle ASL, del loro accorpamento riferito anche alle Aziende Sanitarie e ai Policlinici, abbiamo già raccontato vicende poco chiare, anzi, decisamente opache. Oggi siamo a un passo dalla rappresentazione sul palcoscenico mediatico.(nel senso che se ne parla solo sui giornali). Con Flori Degrassi che a 64 anni lascia il nono piano del Palazzo della Regione per andare, si dice, a governare la Super ASL – Roma 2 – quella che comprenderebbe (e forse comprenderà davvero) RMB e RMC. Mentre dall’altro cantone il pluri decorato, stimato, esperto Vitaliano De Salazar, con un sofferto ‘obbedisco’ dovrebbe finire a Tivoli, in una Azienda sanitaria della provincia di Roma, la RMG. Infine c’è l’altra super ASL di Roma, quella nata dalla somma di RMA e RME. Sarà appannaggio di Angelo Tanese, un fedelissimo del presidente.

Il quarto cantone è l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea il cui direttore arriverà da Tivoli: si tratta di Giuseppe Caroli, usato sicuro del Pd, che sostituirebbe l’estromesso, per ragioni giudiziarie, Egisto Bianconi. Non è tutto, però è già abbastanza. Nello schema di Zingaretti c’è un punto interrogativo, quello dell’accorpamento delle due ASL capitoline: l’aula della Pisana è l’unico organo ad approvare o respingere la proposta. Tempi lunghi, dunque, Natale o giù di lì. Intanto il Direttore della cabina di regia, Alessio D’Amato, annuncia che sono in corso le valutazioni sull’operato dei singoli DG dopo i prii 18 mesi di attività. Mai espletate sul serio, fino ad ora Solo allora si potrà comprendere chi sarà vincente ai quattro cantoni?La guerra dei DG continua, intanto. Per quando riguarda gli IRCSS sembra, ma non è ancora confermato, che il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin intenda nominare un fedele scudiero preparando così il Nuovo Centro Destra a diventare una piccola corrente del partito di Renzi. Ma tutto questo ha poco a che fare con gli interessi quotidiani degli utenti del Servizio Sanitario Nazionale. Quel che la coppia Zingaretti-D’Amato offre è solo tanta confusione.

Il corvo

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