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Israele, ancora attacchi ai passanti. Isis: decapitate gli ebrei

Nel pieno degli attacchi terroristici in Israele, l’Isis ha lanciato in rete un nuovo video dal titolo ‘Messaggio ai Mujahideen di Gerusalemme, decapitate gli ebrei’. Lo riferiscono gli esperti di monitoraggio dell’estremismo sul web. Il video, di circa 9 minuti, celebra gli attentati ed esorta a “decapitare gli ebrei”.La radio militare israeliana ha detto che due “terroristi” sono entrati simultaneamente in azione nei pressi della stazione degli autobus di Beersheva, ferendo alcuni passanti israeliani.
Sono sette i feriti israeliani dell’attentato palestinese di stasera alla Stazione degli autobus a Beersheva avvenuto con un fucile e una pistola. Lo dice la polizia spiegando che dei feriti 4 sono agenti, due civili e un soldato. Il secondo attentatore sarebbe in fin di vita.

Uno degli israeliani feriti nell’attentato palestinese di Beersheva (Neghev) è morto in un ospedale cittadino, secondo la televisione commerciale Canale 2. Finora non c’è conferma ufficiale.

Uno dei feriti nell’attentato di Beersheva e’ un cittadino straniero. Lo dice la polizia senza precisare per ora se abbia partecipato all’attentato o se sia stato colpito per errore dagli agenti. Secondo alcuni media si tratta di un eritreo.

Un nuovo muro di cemento è stato eretto oggi a Gerusalemme per impedire il lancio di sassi e bottiglie incendiarie dal rione palestinese di Jabal Mukaber e il vicino quartiere ebraico di Armon HaNatziv. Secondo i media si tratta di poche decine di metri e il muro è rimovibile nel momento in cui finiranno le attuali violenze.

Il nuovo muro è stato eretto a protezione degli abitanti israeliani della via Meir Nakar, che trovandosi a ridosso di Jabel Mukaber nelle ultime settimane sono stati sottoposti a ripetuti attacchi di sassi e bottiglie incendiarie. In un tratto le abitazioni ebraiche sono state già protette da alte reti di metallo che a quanto pare non danno ancora la necessaria sicurezza. Alla base del nuovo muro di cemento c’è scritto: ‘Blocco poliziesco temporaneo immediato’. Le lastre di cemento sono solo appoggiate sull’asfalto e possono essere rimosse in breve tempo. Da Jabel Mukaber sono giunti alcuni degli attentatori palestinesi entrati in azione questo mese. Lungo per il momento alcune decine di metri, il nuovo muro non impedisce di per sé agli abitanti di Jabel Mukaber di raggiungere gli altri rioni della città.

“Non ha valore politico. E’ solo uno degli aspetti in piu’ delle nostre misure di sicurezza”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli esteri Emanuel Nahshon sul muro a Gerusalemme tra un quartiere arabo ed ebraico. “Israele – ha aggiunto – ha preso misure di sicurezza in modo da garantire la massima sicurezza ai suoi cittadini”.

Il premier Benyamin Netanyahu ha respinto formalmente la proposta francese per una presenza di osservatori internazionali sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme. “Israele garantisce lo status quo. Israele – ha aggiunto – non è il problema ma la soluzione”.

Il premier israeliano ha anche annunciato iniziative per colpire il Movimento islamico. Israele colpirà le fonti finanziarie del Movimento islamico nel paese, considerato “il primo istigatore”. “Oggi – ha detto Netanyahu – cominceremo a prendere azioni contro l’istigazione, incluso il Movimento islamico, che è il primo istigatore, e in particolare le sue risorse finanziarie”.

Papa: basta violenza Terrasanta,fare passi distensione – Il Papa segue con “grande preoccupazione la situazione di forte tensione e di violenza” in Terra Santa. “In questo momento c’è bisogno di molto coraggio e molta forza d’animo per dire no all’odio e alla vendetta e compiere gesti di pace”, ha detto auspicando “in tutti, governanti e cittadini, il coraggio di opporsi alla violenza e di fare passi concreti di distensione”. “Nell’attuale contesto medio-orientale è più che mai decisivo che si faccia la pace nella Terra Santa: questo ci chiedono Dio e il bene dell’umanità”, ha aggiunto il Papa nel suo appello pronunciato alla recita dell’Angelus in Piazza San Pietro, al termine della messa in cui ha canonizzato quattro nuovi santi.

Netanyahu – che ha parlato in apertura della riunione di governo a Gerusalemme – ha motivato la decisione con il fatto che nella mozione francese al consiglio di sicurezza “non è ricordata l’istigazione palestinese ne è menzionato il terrorismo dei palestinesi. C’è invece un appello all’internazionalizzazione dei luoghi santi: ebbene, abbiamo visto cosa succede a questi luoghi in Medio Oriente, a Palmira, in Iraq, in Siria e in altri posti dove musulmani estremisti distruggono le moschee una dopo l’altra per non parlare dei luoghi cristiani, della cultura e dei luoghi ebraici”.

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