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Al via piani di localizzazione contro gli spazi pubblicitari invasivi

Sessantaduemila mq di superficie totale del territorio di Roma dedicata agli spazi pubblicitari, contro i circa 233.000 esistenti nella passata amministrazione. Sono questi i numeri principali dei Piani di localizzazione dei cartelloni pubblicitari adottati dalla giunta capitolina e presentati oggi nel corso dell’incontro ‘Affissioni e pubblicità, due anni di lavoro e un manifesto per Roma’, organizzato dall’assessorato alle Attività produttive presso la Casa della Città. L’assessore capitolino al Commercio Marta Leonori ha spiegato nel dettaglio, attraverso una serie di slide, il lavoro svolto dal suo assessorato per mettere un punto all’iter che disciplina il settore affissioni e pubblicità nella Capitale. Il primo atto è stato fatto nel dicembre 2013 con una delibera che ha cancellato la sanatoria di 5.000 impianti abusivi, decisa dalla precedente giunta, come sottolineato dall’assessorato. Il 30 luglio 2014 è stato approvato il nuovo Piano regolatore degli impianti pubblicitari (Prip) e il nuovo regolamento, che ha permesso la razionalizzazione degli impianti, con l’eliminazione del formato 4×3. Il lavoro di adeguamento dei cartelloni ai nuovi formati é terminato il 10 ottobre scorso, e ha portato alla trasformazione di circa 3.000 impianti. A fine 2014 è stato conferito l’incarico ad AequaRoma per la redazione dei piani di localizzazione. I Pialmip, per la precisione, sono strumenti di dettaglio che danno concreta attuazione alle previsioni del Piano regolatore, individuando sul territorio il numero, la posizione esatta e le dimensioni di ogni impianto. I piani sono stati esaminati in Conferenza dei servizi dalle Sovrintendenze e poi sono stati adottati dalla giunta la scorsa settimana. I 15 piani regolatori per i 15 Municipi che compongono il territorio della Capitale saranno pubblicati online nei prossimi giorni «Inoltre – ha sottolineato Leonori – abbiamo predisposto insieme all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria un protocollo per il controllo dei messaggi vietati dal nuovo regolamento, come quelli sessisti, omofobi, razzisti o quelli che incitano al gioco d’azzardo, che presto sarà sottoscritto. Con l’approvazione dei Piani sarà possibile anche mettere a gara le pubblicità per finanziare il servizio di bike sharing». «É scontato, – ha concluso l’assessore – visti i tempi, che non riusciremo ad approvare il Piano prima del 2 novembre. Lasceremo questo atto al Commissario che verrà. Si è trattato di un lavoro impegnativo e coraggioso, che abbiamo portato avanti con determinazione e che ha visto la collaborazione di tutti i livelli istituzionali. Finalmente abbiamo messo fine alla giungla dei cartelloni a Roma. Un percorso dal quale non si dovrà tornare indietro».

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